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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00721 presentata da PIZZINATO ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930218

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del bilancio e programmazione economica e per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno, del lavoro e previdenza sociale e dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che: il 17 febbraio milioni di lavoratori lombardi hanno scioperato dando vita ad imponenti manifestazioni svoltesi in ogni capoluogo di provincia, che hanno evidenziato la rinata combattivita', la esasperazione, ma anche l'autodisciplina, per rivendicare una diversa politica economica e differenti risposte in materia di occupazione, di sviluppo produttivo, nonche' strumenti di governo dei processi di ristrutturazione produttiva, adeguati ammortizzatori sociali, sistemi di formazione professionale ed una politica di investimenti che dia risposta ai processi di deindustrializzazione; questo sciopero segue altri scioperi avvenuti in questi giorni in Campania, in Piemonte ed in settori strategici (quali le telecomunicazioni, la siderurgia etc.), quale conseguenza di una situazione drammatica che vede il tasso di disoccupazione superare l'11 per cento, i lavoratori in mobilita' superare le 100 mila unita', 350 mila posti di lavoro a rischio tra grande, piccola impresa e artigianato ai quali vanno aggiunti quelli persi nel corso del 1992 (circa 200 mila); in Lombardia alla crisi strutturale, congiunturale ed ai processi di deindustrializzazione si aggiungono gli effetti indotti dal coinvolgimento di aziende ed imprese, manifatturiere, di servizi e di costruzione, nel drammatico fenomeno di tangentopoli, che ha determinato una ulteriore esasperazione della situazione economica e produttiva, con blocchi di attivita', paralisi o chiusura di aziende, anche manifatturiere ed una drastica riduzione dei posti di lavoro, con un fortissimo aumento della cassa integrazione e del ricorso alle procedure di mobilita' -: quali poteri si intendano attribuire alla regioni per la definizione delle aree a declino economico-produttivo, il governo dei processi di ristrutturazione e reinsediamento delle attivita' economiche e produttive, il coordinamento sinergico del mercato del lavoro tra assessorati regionali, agenzie pubbliche per l'impiego, uffici provinciali e regionali del lavoro, osservatori del lavoro, il sistema di formazione o riqualificazione professionale; se non si intenda trasferire e delegare poteri di contrattazione e definizione alla regione da parte dei Ministeri del lavoro e dell'industria per l'applicazione della legge n. 223 del 1991 anche al fine di garantire la mobilita' da luogo di lavoro a luogo di lavoro e per realizzare intese fra le parti sociali in materia di ristrutturazione e riconversione; quali programmi sia di investimento che di realizzazione di grandi infrastrutture, in particolare nel settore trasporti, si intendano realizzare; se non si intenda di concerto con la regione Lombardia, realizzare una convenzione che ridefinisca le linee di sviluppo di settori strategici dell'economia regionale e la ridefinizione degli assetti urbanistici a fronte dei milioni di metri quadrati di aree industriali dismesse. (3-00721)

 
Cronologia
venerdì 12 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Giovanni Conso assume l'incarico di Ministro della giustizia, al posto del dimissionario Martelli.

giovedì 18 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Giovanni Goria Ministro delle finanze e Francesco De Lorenzo Ministro della sanità, raggiunti da avvisi di garanzia, rassegnano le dimissioni.

domenica 21 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Amato vara un rimpasto di governo: Beniamino Andreatta è nominato Ministro del Bilancio e della programmazione economica, Franco Reviglio lascia il Ministero del bilancio per assumere quello delle Finanze, Raffaele Costa assume il Ministero della Sanità.