Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00722 presentata da FORMICA RINO (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19930218

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso che: l'autorita' garante della concorrenza e del mercato, nella sua adunanza del 25 novembre 1992, ha espresso il seguente parere: "Vista la legge 10 ottobre 1990, n. 287; visto l'articolo l20, comma 3, della legge n. 287/90; sentito il relatore dottor Giacinto Militello; visto l'atto della Banca d'Italia, trasmesso in data 29 ottobre 1992, con il quale si comunicava all'Autorita' che la societa' Banco di Napoli s.p.a., al quale detiene il 44,86 per cento del fondo di dotazione dell'Istituto per lo sviluppo economico dell'Italia meridionale ISVEIMER intende acquisire ulteriori quote di tale fondo fino al raggiungimento del 50,5 per cento; considerato che l'operazione si configura come concentrazione ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287 del 1990, in quanto in seguito all'operazione il Banco di Napoli deterra' la maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria dell'ISVEIMER; considerato che la societa' Banco di Napoli s.p.a. controlla un gruppo creditizio operante nei mercati del credito ordinario e speciale, del leasing, del factoring e dell'intermediazione di valori mobiliari e di valute; considerato che l'ISVEIMER e' un ente creditizio che opera prevalentemente nell'Italia meridionale nel settore del credito speciale e dei servizi finanziari alle imprese per lo sviluppo del Mezzogiorno; considerato che il credito speciale e il credito ordinario sono solo parzialmente sostituibili, a causa della permanenza allo stato di differenziazioni normative tra i rispettivi operatori, nonche' dalle diverse caratteristiche dei prodotti sia per l'offerente che per il prenditore, e che pertanto gli effetti sulla concorrenza derivanti dall'operazione debbono essere valutati anche con riguardo ai suddetti segmenti del piu' complessivo mercato del credito; considerato che il mercato rilevante nel caso di specie e' costituito dagli impieghi e che in detto mercato si assume normalmente a base di indagini l'ambito regionale degli impieghi; considerato che l'attivita' creditizia ed i servizi bancari offerti dall'ISVEIMER si rivolgono prevalentemente alle imprese situate nel territorio delle regioni Campania, Abruzzo, Puglia, Basilicata e Calabria e che in ragione delle caratteristiche dei servizi offerti e della tipologia della domanda occorre valutare gli effetti dell'operazione in ciascuna delle regioni suddette; considerato che nelle regioni Abruzzo, Puglia, Basilicata e Calabria, singolarmente considerate, l'operazione non sembra esercitare effetti di rilievo ne' nel complessivo mercato dell'erogazione del credito ne' in almeno dei suddetti segmenti di mercato; considerato che nella regione Campania: a) nel segmento del credito ordinario l'impresa acquirente Banco di Napoli detiene una posizione di assoluto rilievo; b) nel segmento del credito speciale l'ISVEIMER detiene una posizione di preminenza e che la quota di mercato aggregata delle imprese interessate nello stesso segmento e' pari al 41 per cento; c) nel complesso dell'erogazione del credito bancario alle imprese il Banco di Napoli e l'ISVEIMER detengono una quota pari rispettivamente al 19 e al 10 per cento e quindi la quota di mercato aggregata risulta pari al 29 per cento; considerato che a seguito dell'operazione, il Banco di Napoli, con particolare riferimento ad alcuni specifici segmenti, verra' a detenere una quota del mercato rilevante particolarmente elevata; ritenuto che in base alle informazioni finora acquisite, l'operazione appare suscettibile di costituire o rafforzare una posizione dominante sul mercato creditizio della regione Campania tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza; ritenuto pertanto che, per valutare appieno gli effetti dell'operazione occorre procedere ad una approfondita analisi del mercato rilevante ai fini dell'operazione in esame e delle condizioni della concorrenza in quest'ultimo, ESPRIME IL PARERE che sussistano i presupposti per avviare l'istruttoria di cui all'articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90" -: quali siano le valutazioni del Governo e i suoi intendimenti in ordine alla iniziativa del Banco di Napoli. (3-00722)

 
Cronologia
venerdì 12 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Giovanni Conso assume l'incarico di Ministro della giustizia, al posto del dimissionario Martelli.

giovedì 18 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Giovanni Goria Ministro delle finanze e Francesco De Lorenzo Ministro della sanità, raggiunti da avvisi di garanzia, rassegnano le dimissioni.

domenica 21 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Amato vara un rimpasto di governo: Beniamino Andreatta è nominato Ministro del Bilancio e della programmazione economica, Franco Reviglio lascia il Ministero del bilancio per assumere quello delle Finanze, Raffaele Costa assume il Ministero della Sanità.