Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00876 presentata da CRESCO ANGELO (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19930219
Ai Ministri dei lavori pubblici e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: da troppi anni i comuni della sponda veronese del Garda, unitamente alla Comunita' del Garda, richiedono che la Gardesana Orientale venga interdetta al traffico pesante per l'intero arco della giornata e dell'anno e si risolva il problema dell'attraversamento di Cavalcaselle. E cosi' ogni anno si assiste a delibere dei consigli comunali, lettere alla prefettura, regione, ANAS, commissario del Governo di Trento, pareri del Ministero dei lavori pubblici, polizia stradale, ecc. con il risultato che alla fine la strada viene chiusa per 4 o 5 mesi durante le ore notturne. Accade poi che quei pochi utenti, i quali devono necessariamente utilizzare la Gardesana perche' residenti o per forniture, non sempre, per non dire mai, riescano ad ottenere il permesso in deroga prima che scatti la chiusura. E' cioe' un tipico esempio dello spreco dei mezzi e di energie ed un pessimo servizio che diamo ai cittadini; non si elencano ancora motivazioni che supportano la richiesta dei comuni, dall'inquinamento acustico, alla pericolosita', al danno turistico, quando parallela alla Gardesana scorre la Brennero. Si pensi solo a cosa succederebbe se uno di questi mezzi uscisse di strada nell'Alto Lago, dove centinaia di turisti sono su una spiaggia praticamente "attaccata" alla statale e "difesi" solo dai paracarri -: quali iniziative intendano assumere e se non ritengano in particolare decidere: 1) la chiusura totale per tutto l'anno, come richiesto unanimamente dai consigli comunali e dalla Comunita' del Garda; 2) in subordine la chiusura totale per 24 ore dal 15 marzo al 31 ottobre in modo che ogni anno non vi sia da ripetere il provvedimento con modifica delle date, pareri, cartelli, incertezza dell'utente ecc; 3) da Torri a Malcesine dove la strada e' a contatto con la spiaggia l'ANAS si dovrebbe costruire adeguate protezioni che salvaguardino l'incolumita' dei bagnanti. (5-00876)