Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00562 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930222
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere: se risulti al Governo che siano mai stati fatti controlli sul fatto che nelle "grandi opere e nei grandi lavori" in Emilia-Romagna in ragione di un terzo erano presenti le cooperative "rosse" emiliane; all'interrogante risulta che tale partecipazione era sempre considerata necessaria per continuare, d'accordo coi soliti costruttori a partecipare al "monopolio" delle grandi costruzioni; come si spieghi che indagini e inchieste siano in atto in tutta Italia, ormai, tranne che in Emilia-Romagna (salvo la eccezione di Parma ove, peraltro, nemmeno appare sfiorata la grave congerie di responsabilita' della nota "banda dei quattro", amici di Ligresti, gia' segnalata con altri atti di sindacato ispettivo dall'odierno interpellante), ove lo strapotere locale ha imposto forme di corruzione e concussione come e piu' che in altre regioni; come spieghi il Governo che a Bologna continui a esercitare la funzione di consigliere d'appello un magistrato condannato per calunnia, con sentenza passata in giudicato per reiezione del suo ricorso in Cassazione, nei confronti di un collega che pure esercita la sua funzione a Bologna; come mai la stessa Corte dei conti, che pure qualcosa aveva segnalato, non abbia rilevato, in tutte queste anomalie e incongruenze, chiare irregolarita' e illeciti; quali concrete iniziative politiche intenda prendere il Governo per modificare il "sistema degli appalti e delle opere pubbliche" nel senso gia' indicato dall'odierno interpellante non solo in atti di sindacato ispettivo ma anche di iniziativa legislativa, al fine di impedire i subappalti generici, di imporre la manutenzione decennale al costruttore, di consentire solo i subappalti per specifici impianti, di fissare sin dall'affidamento dell'opera il prezzo della stessa e della manutenzione decennale, assolutamente immodificabile, e di fissare il termine dell'opera in non oltre tre anni, termine non prorogabile. (2-00562)