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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00567 presentata da FERRI ENRICO (PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO) in data 19930223

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica, per conoscere: gli intendimenti del Governo in ordine alle seguenti considerazioni: a) l'attuazione dei trattati di disarmo e di pacifica cooperazione comporta lo svolgimento di una politica di prevenzione dei conflitti, e quindi anche per l'Italia, l'impegno a prendere parte alle missioni di pace intraprese dalle Nazioni Unite dotandosi all'occorrenza dei mezzi e delle forze necessarie nonche' degli indispensabili supporti per l'osservazione del territorio e per le telecomunicazioni; b) nella nuova visione delle relazioni internazionali, la strategia dello "sviluppo sostenibile", parte integrante dell'azione piu' generale per la cooperazione pacifica globale, deve necessariamente esplicarsi in termini di prevenzione dei rischi ambientali, delle calamita' naturali e dei disastri causati dall'uomo; prevenzione che puo' essere efficacemente praticata se saranno ottimizzate le capacita' integrate di osservazione (e di previsione) della terra dallo spazio; c) nel contesto dato l'Italia si e' dotata di una legislazione innovativa: per la difesa del suolo (legge n. 183 del 1989); per la difesa del mare (legge n. 979 del 1982 e legge n. 220 del 1992); per la difesa dell'ambiente (legge n. 349 del 1986); per la protezione civile (legge n. 225 del 1992); per la tutela delle aree protette (legge n. 394 del 1991); e che pertanto e' stata delineata a livello normativo una concezione organica della sicurezza rendendo anacronistica ed obsoleta la considerazione che ha reso a lungo non comunicanti tra loro le funzioni sia civili, sia militari dovendosi viceversa riconoscere che la efficace valutazione delle risorse e dei beni da tutelare da parte delle diverse amministrazioni pubbliche competenti richiede la messa in opera dei sistemi integrati ed unificati, globalmente definibili come "osservazione della terra dallo spazio"; d) l'adempimento delle missioni a cui l'Italia e' chiamata, nel contesto europeo, richiede la disponibilita' di un sistema nazionale integrato di osservazione e la fase che il nostro Paese sta attraversando esige provvedimenti di coordinamento e di strutturazione della domanda pubblica e di finalizzazione delle disponibilita' finanziarie allo scopo dello sviluppo delle risorse tecnologiche possedute preservandole come base della sicurezza e come fonte di occupazione; se il Governo sia disposto: 1) a predisporre, sotto l'autorita' della Presidenza del Consiglio dei ministri, un modello strategico di sicurezza del territorio nazionale in base ai seguenti essenziali criteri: a) coordinamento della domanda pubblica nel campo della difesa ed in quello della ricerca civile disposte dalle leggi dello Stato citate in narrativa; b) accertamento delle succitate domande e censimento dei sistemi e dei mezzi tecnologici gia' esistenti allo scopo della osservazione integrata dallo spazio e delle telecomunicazioni; c) valutazione sinergica delle risorse finanziare destinate da ciascuna amministrazione ai fini predetti ed alla gestione dei relativi servizi; d) calcolo dei costi e benefici di un sistema integrato ed unitario di osservazione della terra dallo spazio, ove esso fosse inserito in una coerente ipotesi produttiva sostenuta da un intervento finanziario pubblico a carattere integrativo; 2) a riferire alle Camere, in tempi ragionevolmente brevi, in merito alla definizione del suddetto modello di sicurezza globale ed alle sue connessioni con i piani spaziali gia' elaborati in ambito sia militare che civile; 3) ad invitare obbiettivi e contenuti del possibile servizio nazionale di osservazione della terra dallo spazio ed a predisporre un organico disegno di legge promozionale con specifico riguardo: all'autorita' amministrativa centrale responsabile del coordinamento e del controllo, nonche' della programmazione e della realizzazione del sistema, avendo riguardo alle diverse componenti di esso ed alle modalita' di gestione, da svolgere in riferimento al soddisfacimento dell'utenza sia pubblica che privata; alla esecuzione dei compiti di coordinamento delle diverse amministrazioni pubbliche interessate con riguardo particolare: alla acquisizione dei dati, alla elaborazione degli stessi, alla loro intelligente archiviazione, alla distribuzione in tempi quasi reali dei prodotti operativi, alla gestione delle banche dati, all'accesso alle suddette banche ed ai relativi archivi, rendendo compatibili i sistemi gia' esistenti; 4) a promuovere, nel predetto contesto, la valorizzazione delle risorse e delle capacita' scientifiche e tecnologiche possedute dal sistema produttivo, eventualmente raccordando le Amministrazioni militari e civili dello Stato nella definizione delle specifiche e dei requisiti richiesti per la messa in opera e per la gestione del sistema. (2-00567)

 
Cronologia
domenica 21 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Amato vara un rimpasto di governo: Beniamino Andreatta è nominato Ministro del Bilancio e della programmazione economica, Franco Reviglio lascia il Ministero del bilancio per assumere quello delle Finanze, Raffaele Costa assume il Ministero della Sanità.

mercoledì 24 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio si presenta alla Camera dopo il sostanziale rimpasto di Governo. La risoluzione presentata da Gerardo Bianco (DC) ed altri, sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia, è approvata con 310 voti favorevoli, 265 contrari e 9 astenuti.