Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00745 presentata da BARGONE ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930226
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: nei giorni scorsi sono stati arrestati a Brindisi due imprenditori accusati di estorsione nell'ambito delle attivita' per lo smaltimento delle ceneri prodotte dalla centrale Termoelettrica di Brindisi nord; da quella inchiesta e' emerso che la societa' che si e' aggiudicata l'appalto, la Calcestruzzi S.P.A. ha subappaltato a sua volta l'attivita' di smaltimento ad altre aziende, e cioe' alla Fagioli S.P.A., poi ad aziende locali (soprattutto D'Oriano) e quindi singoli autotrasportatori; il titolare della ditta che realizza di fatto lo smaltimento e' proprio quel D'Oriano arrestato a Brindisi; successivamente e' stato arrestato, sia pure per altre ragioni, il titolare della Fagioli; questi fatti fanno emergere che l'Enel ha agito in violazione della legge 55/90 sugli appalti, favorendo una serie di subappalti a cascata, e conseguentemente forme di intermediazione a favore della Calcestruzzi e indebite interferenze esterne; inoltre appare chiaro che lo smaltimento viene realizzato in assenza totale di controlli da parte dell'Enel; qualche mese fa e' precipitata in mare una gru di proprieta' Enel collocata su Costa Morena del porto di Brindisi, addetta allo scarico del carbone; nonostante gli uffici tecnici dell'Enel abbiano consigliato di ripristinare o sostituire la gru, l'Ente ha appaltato questi lavori alla COE-Clerici con un costo aggiuntivo, assolutamente ingiustificato, di 7 miliardi e mezzo all'anno; anche il titolare della COE-Clerici, e' stato arrestato nei giorni scorsi nell'ambito dell'indagine giudiziaria della Procura milanese; nonostante i gravi fatti accaduti, l'Enel non ha inteso prendere nessuna iniziativa -: se non ritenga di dover assumere tutte le iniziative piu' opportune ed urgenti perche' l'Enel riveda il contratto stipulato con la Calcestruzzi, con particolare riferimento ai subappalti alle imprese inquisite; quali ulteriori iniziative intenda intraprendere perche' lo smaltimento delle ceneri avvenga con maggior correttezza e trasparenza di quanto non sia accaduto fino ad oggi; se non ritenga urgente attivarsi per annullare il contratto di appalto alla COE-Clerici, che grava sulla collettivita' con costi notevolmente superiori al dovuto. (3-00745)