Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00751 presentata da DE PAOLI PAOLO (PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO) in data 19930301
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: fin dalla sua formazione nel 1872 il Corpo degli Alpini ha avuto un reclutamento regionale, o meglio, le genti arruolate provenivano dai distretti militari delle zone di confine montano, con la sola eccezione dell'Abruzzo che, pero', presenta orograficamente caratteristiche simili alle zone alpine; tale sistema di arruolamento rispondeva, e risponde, a quelle esigenze operative e tattiche che furono alla base della stessa costituzione del Corpo; questo tipo di reclutamento di giovani con culture e tradizioni simili e' elemento fondamentale dell'affiatamento, della compattezza e dello spirito di solidarieta' e di Corpo, che hanno sempre caratterizzato le truppe alpine; tali caratteristiche si sono trasformate, in guerra e in pace, in quella elevata capacita' operativa che tutto il mondo riconosce al nostro Corpo degli Alpini; l'orientamento dei Comandi militari pare essere quello di allargare il reclutamento su base regionale anche ad altri reparti dell'Esercito -: se risponda al vero la notizia che negli ultimi arruolamenti sono stati immessi massicciamente nelle truppe alpine giovani provenienti dalle regioni meridionali; se cio' fosse vero, quali siano i criteri che ispirano queste nuove direttive e quali gli obiettivi che si intendono raggiungere; infine se si ritenga logico che i giovani delle zone montane assolvano gli obblighi di leva nella Marina o in reparti dell'Esercito non omogenei alle loro caratteristiche e, viceversa, giovani del sud, pur meritevoli della massima considerazione, vengano inviati a chilometri di distanza dai loro paesi natali, per essere inquadrati nelle truppe di montagna. (3-00751)