Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00752 presentata da OCCHETTO ACHILLE (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930302
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso: che in data 16 febbraio 1993 veniva fatta pervenire al signor Presidente del Consiglio una lettera firmata dagli onorevoli Occhetto e Macciotta nella quale tra l'altro si affermava che la Regione sarda aveva chiesto al Governo che, nelle more di una trattativa in corso, non si procedesse da parte delle aziende di proprieta' pubblica ad assumere decisioni irreversibili; che nella stessa lettera veniva ribadito che i lavoratori delle miniere SIM e dell'Enichem di Macchiareddu non difendono in modo acritico le produzioni esistenti ma pretendono il rispetto di accordi sottoscritti tra le parti in causa; che veniva chiesta la garanzia del lavoro sino a conclusione della trattativa tra la Regione e il Governo, e alla individuazione delle nuove iniziative produttive; che in questi ambiti, andava bloccata la dismissione delle concessioni minerarie da parte della SIM; che tale richiesta, come quella della garanzia dell'approvvigionamento di etilene per garantire la continuita' della produzione per l'Enichem Macchiareddu, non comportava oneri insuperabili per le aziende e che i lavoratori non ponevano e non pongono richieste di reddito assistito -: se risulti con quale modalita' sia stato convocato nella giornata di sabato 27 febbraio 1993 il Consiglio di amministrazione della Societa' italiana miniere; se della stessa convocazione fossero stati informati il Governo e i ministri competenti; in base a quale mandato del Governo e dei ministri competenti, se vi e' stato, sia stata assunta dal Consiglio di amministrazione della SIM la decisione di dismettere l'attivita' produttiva e di avviare la liquidazione della societa'; come tale decisione si concili con gli impegni assunti dal Governo con la Regione sarda nel corso dei recenti incontri; quali iniziative il Governo intenda assumere dopo le decisioni della SIM; se il Governo non ritenga preferibile la prosecuzione a termine delle attivita' minerarie in attesa di nuove attivita' produttive come a suo tempo concordato con i sindacati, piuttosto che l'erogazione, che avrebbe caratteristiche assistenziali, della indennita' di cassa integrazione e di mobilita' che in base alla legislazione vigente sarebbe in ogni caso dovuta ai lavoratori colpiti dalla liquidazione della societa'; in quale modo intenda fare fronte alla gravissima ed insostenibile situazione sociale che colpisce la popolazione del Sulcis-Iglesiente e che costituisce un colpo tremendo per tutto l'apparato produttivo della Sardegna. (3-00752)