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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00756 presentata da ACCIARO GIOVANNI CARLO NOTO GIANC. (MISTO) in data 19930302

Al Presidente del Consiglio dei ministri, e ai Ministri dell'interno, dell'industria, commercio e artigianato e per le funzioni connesse al riordinamento delle partecipazioni statali. - Per sapere - premesso che: sono di questi giorni le notizie che denunciano una serie di accadimenti che testimoniano l'accresciuta tensione sociale fra le popolazioni del Sulcis-Iglesiente, sulle quali grava in maggior misura il peso della crisi occupazionale che ha investito la Sardegna tutta -: se siano a conoscenza del fatto che da uno stabilimento minerario risultano trafugati circa 500 chilogrammi di esplosivo; se siano a conoscenza dell'attentato che in data 28 febbraio e' stato sventato nei pressi del centro abitato di Iglesias; se siano informati sull'attentato che in data 2 marzo e' stato compiuto nei pressi della cittadina prima citata ai danni di uno dei tralicci dell'Enel, fatto che potrebbe provocare il black out dell'intera zona; se non siano sufficienti tali elementi per avere un quadro, quanto mai fosco e preoccupante, delle tensioni presenti nel territorio prima citato, il quale versa in una situazione economica che definire drammatica sarebbe termine riduttivo; a questi disagi si aggiungono quelli derivanti dalla crescente crisi sociale, che di giorno in giorno si manifesta sempre piu' in tutta la sua gravita', la quale e' stata in vari modi e in piu' sedi paventata, della quale oggi vengono percepiti chiari e tangibili segnali; se non si ritenga che in questo clima possano trovare terreno fertile tutti quegli atteggiamenti strumentali, creati ad arte per gettare discredito nei confronti di quei lavoratori che hanno fatto della lotta per il mantenimento del posto di lavoro una ragione di vita la quale non puo' essere inquinata da azioni ambigue e criminali; se siano state approntate misure di intervento da parte del Ministero dell'interno per fare piena luce sugli episodi terroristici in precedenza descritti, in virtu' dei particolari significati che questi assumono nel contesto della lotta civile e corretta che i lavoratori sardi da tempo conducono con lealta' e tenacia; se non si ritenga quantomeno auspicabile un intervento del Governo in Sardegna, che non si manifesti ancora una volta in espressioni solo ed esclusivamente di carattere repressivo o in provvedimenti riguardanti l'ordine pubblico, ma che sia programmato e mirato per affrontare in termini seri e costruttivi, in un clima di fattiva collaborazione con le realta' locali, la crisi economica e conseguentemente occupazionale che oggi vivono le popolazioni sarde; se non si senta il bisogno di manifestare alla regione Sardegna l'interesse e la volonta' di intervento che viene incessantemente sollecitata da lavoratori, associazioni di categoria, e da rappresentanti del territorio; se a seguito della istituzione del Ministero per il riordino delle partecipazioni statali siano previste iniziative che chiariscano in maniera esaustiva, soprattutto ai diretti interessati, quali siano le modalita', i termini e le conseguenze che in ciascuna azienda potranno manifestarsi in virtu' di quei processi di privatizzazione, che finora non hanno avuto nessuna conseguenza positiva in termini di occupazione e di efficienza economica; se in relazione agli incontri in precedenza avvenuti fra Stato e regione Sardegna, le linee di intervento sollecitate e tracciate di concerto col ministro dell'industria Guarino, che in seguito all'istituzione del Ministero per il riordino delle partecipazioni statali, non e' da ritenersi l'unico responsabile interlocutore, siano ancora valide e attuabili; se il Ministero dell'industria abbia la volonta' e la capacita' di approntare piani e progetti di sviluppo alternativo, che da piu' parti vengono sollecitati e proposti, aventi come fine, non lo smantellamento dell'apparato produttivo sardo, ma il rafforzamento del tessuto economico dell'isola e il conseguente mantenimento di soddisfacenti livelli occupativi; se siano state intraprese le iniziative del caso per una eventuale visita di una rappresentanza del Governo italiano, guidata dal Presidente del Consiglio, onorevole Amato, in Sardegna. (3-00756)





 
Cronologia
venerdì 26 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Una forte esplosione devasta il parcheggio del World Trade Center a New York. L'attentato è di matrice islamica.

martedì 2 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Ciriaco De Mita presenta le dimissioni dalla carica di presidente della Commissione per le riforme istituzionali in seguito al coinvolgimento del fratello Michele nelle indagini sulla gestione dei fondi per la ricostruzione della zona terremotata dell'Irpinia. Alla guida della Commissione viene eletta l'ex Presidente della Camera e deputata del Pds Nilde Jotti.

venerdì 5 marzo
  • Politica, cultura e società
    Giulio Andreotti e Arnaldo Forlani vengono inquisiti per violazione della legge sul finanziamento dei partiti.