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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00758 presentata da DELFINO TERESIO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930303

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno, dei lavori pubblici e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: con la legge n. 190 del 13 giugno 1991, il Parlamento aveva delegato il Governo ad emanare la normativa relativa al "Nuovo codice della strada"; con il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 il Governo ha approvato tale normativa; con il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 e' stato emanato il relativo regolamento di esecuzione; il titolo II "Costruzione e tutela delle strade" agli articoli 26-27-28 del citato decreto del Presidente della Repubblica introduce nuove distanze dal confine stradale fuori e dentro i centri abitati da rispettare nella costruzione, ricostruzione o ampliamento di manufatti o muri di cinta di qualsiasi tipo; in particolare, l'articolo 28 del decreto del Presidente della Repubblica 495/1992 risulta essere palesemente incompatibile e vanifica tutta la normativa urbanistico-edilizia vigente, determinando la paralisi del settore edilizio, gia' fortemente in crisi per la difficile situazione economica del Paese; tale normativa e' chiaramente assurda, soprattutto per le strade urbane di quartiere (tipo E) e per quelle locali (tipo F) e rende del tutto ingestibili gli strumenti urbanistici vigenti; il blocco dell'attivita' edilizia determina un ulteriore forte aggravamento dell'economia con rilevanti ripercussioni sui livelli occupazionali; il Governo persegue il rilancio dell'economia e dell'occupazione anche con lo sviluppo delle attivita' delle costruzioni -: 1) se siano noti al Governo i negativi riflessi e le gravi conseguenze sull'economia italiana, provocati da tale normativa; 2) quali provvedimenti il Governo intenda adottare, a brevissimo termine, per superare il blocco dell'attivita' edilizia conseguente alla predetta normativa, che risulta essere altresi' fortemente contraddittoria ed in contrasto con le iniziative portate avanti a sostegno dell'economia del Paese. (3-00758)





 
Cronologia
martedì 2 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Ciriaco De Mita presenta le dimissioni dalla carica di presidente della Commissione per le riforme istituzionali in seguito al coinvolgimento del fratello Michele nelle indagini sulla gestione dei fondi per la ricostruzione della zona terremotata dell'Irpinia. Alla guida della Commissione viene eletta l'ex Presidente della Camera e deputata del Pds Nilde Jotti.

venerdì 5 marzo
  • Politica, cultura e società
    Giulio Andreotti e Arnaldo Forlani vengono inquisiti per violazione della legge sul finanziamento dei partiti.