Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00764 presentata da FORLEO FRANCESCO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930303
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri dell'interno, della difesa, delle finanze e di grazia e giustizia. - Per conoscere - premesso che: nel passato sono stati costruiti alloggi cosiddetti "di servizio" riservati alle FFAA ed alle FFOO per favorire la mobilita' del personale causa la cronica mancanza di appartamenti nelle citta' italiane nonche' l'elevato canone degli alloggi di proprieta' privata; detti alloggi sono gestiti dagli IACP ma l'assegnazione e' affidata ai rispettivi comandi territoriali ed uffici di PS; la normativa vigente prevede che nel momento in cui il personale interrompe, per qualunque causa, anche quale vittima del dovere o per causa connessa al servizio, il rapporto di lavoro debba abbandonare l'alloggio; nel recente passato infatti alla vedova del Generale Giorgieri, trucidato da terroristi di sinistra, fu evitato lo sfratto grazie all'intervento diretto del Ministro della Difesa; generalmente lo sfratto, disposto dai prefetti su richiesta dei comandi a uffici di PS, viene eseguito con l'ausilio della forza pubblica; il predetto personale causa un reddito considerato troppo alto non puo' beneficiare delle provvidenze disposte dai comuni attraverso l'assegnazione di alloggi alle famiglie sfrattate, ma non puo' occupare un alloggio di proprieta' privata, causa l'eccessivo canone di locazione; la situazione e' diventata ancora piu' grave col venir meno della legge sull'equo canone con un mercato che ha registrato anche aumenti del 600 per cento; la stessa normativa si applicava ai postelegrafonici che forse piu' tutelati politicamente e sindacalmente hanno ottenuto una modifica positiva conservando a determinate condizioni di reddito la titolarita' dell'alloggio; il Parlamento piu' volte investito della questione ha deliberato (raccomandazione accolta dal Governo) a sospendere le iniziative di sfratto gia' intraprese mentre nella Commissione Difesa si sta esaminando una proposta di legge per favorire, a simiglianza di quanto attuato per gli altri cittadini, l'inserimento degli alloggi IACP nel piano di vendita; alcuni IACP (Torino e La Spezia) hanno da tempo provveduto a dare esecuzione alle deliberazioni parlamentari sospendendo l'esecuzione degli sfratti; esistono comunque in materia comportamenti difformi da parte dei vari comandi, in particolare a Genova mentre la Questura e il comando carabinieri sono consapevoli del "Dramma" cui andrebbero incontro le famiglie degli ex appartenenti alle FFOO, la Finanza persegue in termini fiscali i propri ex dipendenti e talvolta le vedove degli stessi; sempre a Genova il Prefetto, per altro informato della drammaticita' della situazione, ha gia' per due volte dall'inizio dell'anno disposto lo sfratto con uso della forza pubblica della stessa famiglia; sempre a Genova risulta dall'ordine del giorno approvato all'unanimita' dal consiglio comunale nella seduta dell'8 febbraio 1993 che nel complesso immobiliare destinato alle FFOO vi siano alloggi non occupati che potrebbero adeguatamente soddisfare l'esigenza dei vari corpi di Polizia; lo stesso capo della Polizia, Prefetto Parisi, nella visita effettuata a Genova il 25 febbraio ha assicurato il proprio impegno per la realizzazione di uffici ed alloggi in favore delle Forze di Polizia le cui aree sono gia' state rese disponibili dal comune di Genova -: quali iniziative si intendano assumere onde evitare ulteriori tensioni e per rassicurare gli ex appartenenti alle Forze armate e di Polizia che hanno servito il Paese con serieta', abnegazione e spirito di sacrificio; se non sia necessario un forte impegno del Governo in attesa che il Parlamento approvi la proposta di legge gia' in fase di discussione alla Commissione Difesa; se non ritenga di dovere suggerire ai Prefetti della Repubblica piu' prudenti valutazioni come peraltro accade nei confronti degli altri cittadini che vivono il dramma della casa; se non ravvisi in questa palese disparita' di comportamento una discriminazione nei confronti degli ex appartenenti alle FFOO generalmente non appartenenti a formazioni politiche o sindacali; se sia opportuno da parte di alcuni Prefetti, peraltro, autorita' di governo, ignorare importanti deliberazioni parlamentari, per non parlare delle insensibilita' verso le situazioni umane degli ex appartenenti alle FFAA e alle FFOO che per le complesse vicissitudini nel servizio hanno spesso vissuto in situazione di grave precarieta' ivi compresa la situazione abitativa. (3-00764)