Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11678 presentata da LATRONICO FEDE (LEGA NORD) in data 19930304
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - considerato che: coloro che hanno accettato tangenti non sono imputabili del reato di evasione fiscale poiche' per legge il denaro di provenienza illecita non e' tassabile; l'aver commesso tale reato pone quindi il reo in una posizione di privilegio rispetto al comune cittadino costretto da una politica fiscale particolarmente pesante a causa della situazione del paese (che paga gli effetti perversi di tangentopoli) ad adempimenti fiscali sempre piu' onerosi e frequenti. Valga questo esempio: gli immobili adibiti ad uso professionale sono soggetti a quadruplice tassazione seppur differente (IRPEF, ICIAP, ICI, ILOR); il ritrovamento di ingenti conti bancari all'estero presumibilmente rappresenta esportazione illecita di valuta, reato previsto dal nostro ordinamento giudiziario ed aggravato dagli ultimi emendamenti di legge per tentare di sostenere la nostra economia -: come mai in ossequio a quella giustizia "uguale per tutti" che prevede gravi pene anche detentive per chi esporta o ha esportato capitali all'estero, fino ad oggi non sia stato accusato di tale reato nessuno implicato in tangentopoli pur avendo dichiarato la magistratura l'esistenza di ingenti somme di capitali depositati in conti correnti bancari all'estero; se intenda prendere tutti i provvedimenti del caso affinche' la giustizia in Italia non veda soltanto punito il bimbo di tre anni che dopo aver acquistato un pacchetto di caramelle e' privo di scontrino fiscale o la vecchietta novantenne punita per lo stesso reato dopo aver acquistato due buste da lettera in cartoleria. (4-11678)