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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00596 presentata da BOATO MARCO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19930305

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: in data 2 marzo 1993 alle ore 20 il presidente del consiglio comunale di Chieti ha ordinato alla forza pubblica di far sgomberare l'aula del consiglio comunale. Tutti i cittadini presenti sono stati accompagnati dagli stessi consiglieri delle minoranze fuori dell'aula, con l'assicurazione espressa da parte della presidenza che, alle ore 20, alla ripresa dei lavori, il pubblico sarebbe potuto rientrare regolarmente in aula; in realta' erano solo poche le persone che stavano realmente disturbando la seduta; tutti gli altri spettatori hanno seguito correttamente ed educatamente i lavori. Nessun organo di polizia presente ha mai individuato i "disturbatori" ne' tantomeno li ha allontanati; dalle ore 22 del 2 marzo 1993 alle ore 15,30 del 3 marzo 1993 i lavori del consiglio si sono svolti a "porte chiuse", come in uno stadio di calcio "squalificato", in spregio alla legge n. 142 del 1990 che prevede la pubblicita' delle sedute consiliari ed al regolamento, in quanto sono stati raggruppati in un solo punto cinque punti propedeutici al bilancio (6^) e tutti gli emendamenti delle minoranze (oltre 1.000) al regolamento di pulizia cimiteriale. Sono stati in tal modo raggruppati in un unico punto il regolamento relativo alle gare d'appalto, la vendita dei beni immobiliari del comune, il bilancio preventivo dell'Azienda farmaceutica municipalizzata; alle ore 15,28, interrompendo l'intervento del consigliere verde, ingegner Leo Brigante, senza alcuna discussione e raggruppando anche il sesto punto all'ordine del giorno (bilancio preventivo) la presidenza ha messo ai voti tutti e sei i punti, approvati in 80 secondi dai soli consiglieri DC presenti; il presidente dell'assemblea ha dichiarato espressamente alle TV locali, che ha dovuto "forzare" la situazione per consentire l'approvazione del bilancio (altrimenti il consiglio comunale sarebbe stato sciolto) -: 1) quale sia il giudizio del Governo sui fatti avvenuti nel consiglio comunale di Chieti; 2) se il Governo non ritenga necessario verificare le responsabilita', in relazione a tali avvenimenti, rispettivamente del prefetto e del questore, da una parte, per quanto riguarda il comportamento delle forze di polizia, e del segretario generale del comune, dall'altra, per quanto riguarda la legittimita' della seduta; 3) quali iniziative il Governo intenda assumere per far ripristinare la legalita' violata e per esperire le responsabilita' politiche di chi si trova sottoposto a provvedimenti giudiziari di enorme rilevanza. (2-00596)





 
Cronologia
martedì 2 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Ciriaco De Mita presenta le dimissioni dalla carica di presidente della Commissione per le riforme istituzionali in seguito al coinvolgimento del fratello Michele nelle indagini sulla gestione dei fondi per la ricostruzione della zona terremotata dell'Irpinia. Alla guida della Commissione viene eletta l'ex Presidente della Camera e deputata del Pds Nilde Jotti.

venerdì 5 marzo
  • Politica, cultura e società
    Giulio Andreotti e Arnaldo Forlani vengono inquisiti per violazione della legge sul finanziamento dei partiti.

  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo Amato adotta un decreto-legge che depenalizza il reato di violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti, trasformandolo in illecito amministrativo. Il Presidente della Repubblica Scalfaro non firmerà il decreto-legge.

mercoledì 10 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle dichiarazioni del Governo circa la questione morale e la dilagante corruzione, scoperta dalle numerose inchieste giudiziarie che hanno condotto all'arresto di numerosi uomini politici. Vengono votate varie risoluzioni, tutte respinte, tranne la numero 6, presentata da Gava (DC) ed altri, che è accolta con 143 voti a favore e 99 contrari.