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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00796 presentata da LATTANZIO VITO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930309

Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere: se non intende intervenire con ogni urgenza per bloccare una volta per tutte nomine che - ignorando ogni precisa direttiva della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai-Tv - la Direzione generale del servizio pubblico televisivo continua a porre in essere con il tradizionale metodo della lottizzazione politica e perfino del favoritismo aziendale. Fra le altre nomine si segnala quella del direttore della Sede Regionale della Puglia per la quale, pur non ignorando le qualita' del dipendente proposto, si fa notare che: 1) da vari mesi sono candidati per tale posto tre alti dirigenti, di cui due direttori di sedi regionali; 2) la Direzione generale della Rai si affanna a voler far passare come candidato "esterno" e per di piu' di "chiara fama" quello che invece e' solo un dipendente della sede di Bari, per di piu' "giornalista redattore" solo da poco piu' di due anni; 3) si finirebbe in tal modo con l'assicurare all'interessato ben quattro promozioni oltre alla nomina a direttore ed a creare una situazione di evidente imbarazzo a quanti sono stati e sono nella sede diretti superiori dell'interessato; se, in tale situazione di grave disagio, sconcerto e turbamento oltre a far luce sull'accaduto, sia presente l'urgenza di revocare nomine frettolosamente determinate specie nel momento in cui il Parlamento sta provvedendo ad assicurare regole certe sia per nomina del Consiglio di amministrazione e della Direzione generale del servizio pubblico radiotelevisivo sia per quanti, operando all'interno dell'Azienda, chiedono di vedere tutelata la propria dignita' e professionalita'. (3-00796)

 
Cronologia
venerdì 5 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo Amato adotta un decreto-legge che depenalizza il reato di violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti, trasformandolo in illecito amministrativo. Il Presidente della Repubblica Scalfaro non firmerà il decreto-legge.

mercoledì 10 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle dichiarazioni del Governo circa la questione morale e la dilagante corruzione, scoperta dalle numerose inchieste giudiziarie che hanno condotto all'arresto di numerosi uomini politici. Vengono votate varie risoluzioni, tutte respinte, tranne la numero 6, presentata da Gava (DC) ed altri, che è accolta con 143 voti a favore e 99 contrari.