Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00018 presentata da MATTEOLI ALTERO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930310
La Camera, premesso che: dopo anni di dibattito all'interno e fuori del Parlamento i Ministri dei trasporti, del bilancio e della programmazione economica e del tesoro, in data 29 dicembre 1992, hanno autorizzato l'Ente ferrovie dello Stato SPA a dar vita alla realizzazione del sistema italiano alta velocita'; e che, nella stessa giornata, e' stato firmato il contratto di programma fra il Ministro dei trasporti e le Ferrovie dello Stato SPA; alla data odierna la concessione, cioe' il contratto attraverso il quale lo Stato affida alle Ferrovie SPA l'esercizio dei servizi di trasporto pubblico ferroviario, nonche' la progettazione e la costruzione della rete ad alta velocita', non e' stata sottoscritta; pur nella consapevolezza che il sistema ad alta velocita' rappresenta un indispensabile adeguamento ai paesi europei, tanto e' vero che, mentre l'Italia registra gravi ritardi, altre realta' europee hanno iniziato il potenziamento dell'alta velocita', che prossimamente consentira' di raggiungere Berlino da Siviglia in meno di 15 ore; impegna il Governo: a subordinare l'iter della realizzazione del sistema ad alta velocita' alle seguenti condizioni: 1) parere del Parlamento, prima della firma, sulla concessione alle Ferrovie dello Stato SPA; 2) previsione dell'estensione del sistema ad alta velocita' anche a tutte le regioni meridionali; 3) informative al Parlamento sui costi per la realizzazione dell'alta velocita', nella trasparenza massima; 4) esclusione, anche alla luce del dibattito avvenuto in Parlamento, della realizzazione del sistema ad alta velocita' di tutte le imprese coinvolte negli scandali legati alle tangenti; 5) adozione inderogabile per le gare di appalto delle norme CEE, applicate con il rigore dovuto. (6-00018)