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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00598 presentata da FERRI ENRICO (PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO) in data 19930310

I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dei trasporti, dell'interno e dei lavori pubblici, per sapere - premesso che: incidenti mortali di grandi dimensioni continuano a verificarsi drammaticamente sulle strade nazionali determinando vere e proprie stragi soprattutto di giovani; sono gravi il turbamento sociale che ne deriva ed altresi' i danni alle persone, alle cose, all'economia nazionale ed all'ambiente che tali incidenti arrecano; e' urgente aggiornare la politica di sicurezza dello Stato e l'azione pubblica per conferire maggiore efficienza ed affidabilita' al sistema di trasporto terrestre componente insostituibile dello sviluppo del Paese -: se il Governo, previo il richiamo ai princi'pi del nuovo codice della strada, all'obbligo del coordinamento ed alla responsabilita' di dare una informazione integrata alle Camere, intenda presentare una propria valutazione sulle strategie, sui mezzi, sulle forze da mettere in campo per garantire la massima sicurezza delle strade italiane e disciplinare il traffico veicolare specie nei momenti di emergenza (per ridotte condizioni di visibilita', per eccessi di velocita' consentiti, per sovraccarichi di percorribilita', o per quanto altro concorre al rischio strada), e piu' in generale per mettere in opera un "sistema di coordinamento operativo", in termini, sia di prevenzione, sia di emergenza; se il Governo non intenda sperimentare fin d'ora il predetto coordinamento tra le amministrazioni dello Stato istituzionalmente investite della gestione del traffico terrestre (trasporti, interni, lavori pubblici) istituendo un sottosegretariato per la sicurezza presso la Presidenza del Consiglio dei ministri come esiste in altri Paesi della Comunita' europea e nominando una Task Force che studi, in termini temporanei brevi, il recupero del rapporto ottimale "uomo-macchina-strada" identificando le fonti del rischio e la pianificazione delle misure per ridurne gli effetti, avviando quindi un "sistema integrato di sicurezza stradale", ivi compresi gli interventi immediati, dovuti dai soggetti proprietari delle strade, volti ad eliminare cause e fonti emergenti di rischio; se il Governo non intenda assegnare alle amministrazioni dello Stato nominate, in collaborazione con l'Ambiente, il compito di promuovere, entro i prossimi 12 mesi, una conferenza nazionale di servizio per la "sicurezza e la compatibilita' ambientale della mobilita'" chiamando regioni e province nonche' le forze dello Stato interessate, a pianificare un efficace programma d'azione, con inclusione della promozione di campagne finalizzate alla formazione degli automobilisti, all'accrescimento dell'autocoscienza, alla sensibilizzazione delle autorita' responsabili; se il Governo non intenda rendere noti criteri di composizione e tematiche di aggiornamento del comitato per la revisione del codice della strada, di recente costituzione. (2-00598)

 
Cronologia
venerdì 5 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo Amato adotta un decreto-legge che depenalizza il reato di violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti, trasformandolo in illecito amministrativo. Il Presidente della Repubblica Scalfaro non firmerà il decreto-legge.

mercoledì 10 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle dichiarazioni del Governo circa la questione morale e la dilagante corruzione, scoperta dalle numerose inchieste giudiziarie che hanno condotto all'arresto di numerosi uomini politici. Vengono votate varie risoluzioni, tutte respinte, tranne la numero 6, presentata da Gava (DC) ed altri, che è accolta con 143 voti a favore e 99 contrari.

giovedì 11 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si discutono varie mozioni e risoluzioni, presentate da più gruppi parlamentari, concernenti la moralizzazione della vita pubblica. Gli atti di indirizzo vengono tutti respinti oppure ritirati, tranne la risoluzione presentata da Gerardo Bianco (DC) che è approvata con 295 voti a favore e 248 contrari.