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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00602 presentata da SORIERO GIUSEPPE (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930310

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro del bilancio e della programmazione economica e per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno, per sapere: se sia a conoscenza e quale valutazione esprima circa i seguenti fatti: 1) il Consiglio di Amministrazione della INSUD, ente di promozione del turismo nel Mezzogiorno, organo da tempo in proroga ed ormai prossimo alla scadenza definitiva (30 aprile 1993), e' ormai in tutta evidenza orientato a cedere l'intero patrimonio immobiliare turistico della Finanziaria pubblica (200 miliardi al solo valore di libro) al gruppo privato SITUR (holding partecipata dalle famiglie DORA e PISA, dal gruppo GAIC-MONFORTE, dalla S. Paolo Finance); 2) gia' nel 1991 tale gruppo privato ha acquistato dalla INSUD la quota di maggioranza in Valtur; tale operazione avvenne senza autorizzazione ministeriale e provoco' gravissime riserve da parte del Collegio Sindacale e dell'azionista di maggioranza Agensud in occasione dell'approvazione del bilancio INSUD 1990; riserve relative alla convenienza dell'operazione, in particolare al metodo della trattativa (privata anziche' aperta a piu' soggetti), alla valutazione della partecipazione, alle modalita' di pagamento; 3) riserve analoghe sono state espresse dal Collegio Sindacale nella successiva vendita, sempre al gruppo SITUR, della quota di maggioranza (55 per cento) nella "NUOVA MIT" (ora ISTM, societa' proprietaria di ingente patrimonio immobiliare nel Mezzogiorno), accompagnata per di piu' dall'assunzione da parte della INSUD di ulteriori impegni finanziari per 40 miliardi; 4) a fronte di tale ingente impegno finanziario dell'azionista pubblico INSUD, il socio privato SITUR intende conferire - direttamente o indirettamente - quote di societa' partecipate ovvero terreni la cui valutazione e' fornita da esso privato; 5) prima ancora di effettuare le dovute perizie, il Consiglio di Amministrazione della INSUD ha gia' deliberato: 1) di rinunciare a quasi 30 miliardi di crediti liquidi ed esigibili; 2) di effettuare ulteriori versamenti pari a piu' di 7 miliardi, in parte gia' versati; 3) di modificare in senso piu' favorevole a SITUR i precedenti accordi, che prevedevano la dilazione in 4 anni dell'impegno INSUD, prevedendo l'obbligo di versamento immediato; 6) in relazione alla trattativa in corso per l'ulteriore cessione al gruppo SITUR della residua quota di INSUD in VALTUR mediante concambio di azioni SITUR, un sindaco della Finanziaria ha denunciato alla Procura della Repubblica di Roma gravi violazioni ed irregolarita'; in particolare il fatto che non si sia svolta una trattativa aperta a piu' soggetti e che la congruita' del sovrapprezzo sulle azioni sia fortemente opinabile; 7) nonostante le recenti decisioni governative che hanno fissato precise regole di trasparenza per le dismissioni delle aziende a partecipazione statale, e gli ormai imminenti provvedimenti attuativi della legge che ha soppresso l'Intervento Straordinario, la privatizzazione dell'INSUD in favore del Gruppo SITUR prosegue all'infuori di qualsivoglia disegno di politica turistica con finalita' meridionalistiche. (2-00602)

 
Cronologia
venerdì 5 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo Amato adotta un decreto-legge che depenalizza il reato di violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti, trasformandolo in illecito amministrativo. Il Presidente della Repubblica Scalfaro non firmerà il decreto-legge.

mercoledì 10 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle dichiarazioni del Governo circa la questione morale e la dilagante corruzione, scoperta dalle numerose inchieste giudiziarie che hanno condotto all'arresto di numerosi uomini politici. Vengono votate varie risoluzioni, tutte respinte, tranne la numero 6, presentata da Gava (DC) ed altri, che è accolta con 143 voti a favore e 99 contrari.

giovedì 11 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si discutono varie mozioni e risoluzioni, presentate da più gruppi parlamentari, concernenti la moralizzazione della vita pubblica. Gli atti di indirizzo vengono tutti respinti oppure ritirati, tranne la risoluzione presentata da Gerardo Bianco (DC) che è approvata con 295 voti a favore e 248 contrari.