Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00605 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930311
Il sottoscritto chiede d'interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere: se il Governo, preso atto delle dichiarazioni di Antonio Crespo, Direttore generale dell'ANAS e tra i principali collaboratori dei Ministri dei lavori pubblici, in relazione all'attivita', amministrazione e gestione della predetta Azienda statale, dalle quali risulta che da decenni tutti gli appalti, anche le opere in concessione sono stati sottoposti al "regime delle tangenti", non intenda intervenire direttamente, come da vent'anni suggerito dall'odierno interpellante, per scoprire, senza sempre attendere la Magistratura, i colpevoli di delitti di corruzione, concussione, peculato, malversazione e abusi, perpetrati da funzionari di carriera e onorari, imprenditori senza scrupoli, nella conclusione di ogni "contratto di appalto ANAS" e nelle stesse concessioni; se, alla luce di questa dichiarazione, anche le antiche e ormai ventennali polemiche proprio indotte quattro lustri or sono dal MSI contro i responsabili del dicastero dei lavori pubblici dell'epoca e, in quanto tale, presidente dell'ANAS non abbiano oggi pieno riscontro e inconfutabile prova, determinando, peraltro, la conferma dell'assoluta diffusione della corruzione, non solo negli organi amministrativi ed esecutivi dell'attivita', e, in particolare, tra i funzionari addetti, ma anche negli stessi organi di controllo e nelle persone ad essi preposte; se tale situazione non debba, automaticamente comprendere anche la tangenziale di Piacenza, che pure e' gia' stata oggetto di specifiche interrogazioni da parte dell'odierno interpellante, visto che l'enorme sterro e movimento di terreno per l'esecuzione di tale opera venne affidato a una srl di capitale minimo, la Titano, i cui responsabili vantavano amicizie con il segretario di un partito dell'attuale maggioranza, ed e' certo e accertato, accertabile persino dagli uffici periferici del Governo solo che vogliano guardare i documenti e gli atti dell'appalto, che tale impresa non disponeva di alcuna attrezzatura e nemmeno del numero di dipendenti utilizzabili come "forza lavoro". (2-00605)