Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00607 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930311
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere: se ritenga attendibile sulla base e alla luce della comune esperienza la tesi Griganti secondo cui la somma di lire 1 miliardo trovata nella mani del Griganti nel 1989 - allorche' fu fermato da una pattuglia della Guardia di finanza - sarebbe una "non tangente", quando proprio Bagnasco e' inquisito in Piemonte e in Lombardia solo per tangenti, corruzioni e ricettazioni!; quali iniziative abbia preso il Governo per scoprire la chiara "natura" di pretium delicti di quella somma, di quale delitto si tratti in particolare, da chi commesso e con le complicita', anche di "copertura", di chi, perche' appare ben strano che solo quella volta la Guardia di finanza a fronte della presenza di una cosi' ingente somma in contanti, non abbia fatto per quasi un lustro alcuna indagine: poteva trattarsi infatti del "prezzo" di un sequestro di persona, vale a fire la somma di un riscatto, quindi sempre frutto di un gravissimo delitto; di una somma per "pagamento in nero", quindi sempre ingiusto profitto di un delitto, o, comunque, e in ogni caso strumento di un'operazione illegittima e illecita, posto che i pagamenti di somme superiori a lire 20 milioni gia' allora dovevano essere effettuati a mezzo di titoli di credito, e tali da essere segnalati per il controllo doveroso della Banca d'Italia; se, in merito, siano in atto ispezioni o inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla Procura generale presso la Corte dei conti al fine di accertare, perseguire e giustamente reprimere la responsabilita' contabile, sempre emergente a seguito di ogni abuso e omissione, anche nei doveri di controllo, o errori, con danno della pubblica amministrazione o dei cittadini, addebitati a pubblici funzionari, siano essi di carriera come dirigenti di uffici o ufficiali di Forze dell'ordine pubblico armate, ovvero onorari come ministri o sottosegretari specie se muniti di delega specifica. (2-00607)