Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00609 presentata da LOMBARDO ANTONINO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930311
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro di grazia e giustizia, per conoscere: se sia a conoscenza della grave situazione esistente nel carcere di Catania, cosi' come emerge dal servizio apparso sul quotidiano "La Sicilia" del 9 marzo scorso; da esso risulta, in particolare, la preoccupante situazione del settore femminile con disservizi e limitazioni umanamente insopportabili. Cio' anche se e' verosimile che nel settore maschile esistano situazioni similari o addirittura piu' gravi, soprattutto per cio' che riguarda il fenomeno del sovraffollamento. Dal predetto resoconto-denuncia risulta che le donne detenute vivono in sovraffollamento: quaranta persone in ambienti idonei a contenerne trenta, stanzoni con dieci letti, un bagno per ognuno di essi e qualche sedia. Le donne trascorrono le interminabili giornate, distese a letto, consolate solo dalla televisione, senza altre occupazioni qualificanti e prive di occasioni di perfezionamento professionale e di apprendimento scolastico, se si eccettua il corso di elementari per otto detenute. Ed ancora grave promiscuita' tra soggetti imputati di reati diversi, senza alcuna suddivisione in base al reato commesso e alla recidivita'. Da cio' il drammatico ed angoscioso grido delle detenute: "vegetiamo". L'interpellante ha ampiamente attinto dell'articolo della "Sicilia" poiche' esso esprime in grande sintesi la situazione esistente nella casa di pena di Catania -: quali provvedimenti urgenti intenda adottare per risolvere i gravi problemi segnalati nonche' quelli analoghi esistenti nelle altre carceri italiane. (2-00609)