Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00805 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930311
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno, delle finanze e di grazia e giustizia. - Per sapere se sia vero e come sia stato possibile, quando nell'ormai lontano 1989 una pattuglia della Guardia di Finanza, avendo fermato il signor Primo Griganti, durante un controllo stradale, e avendolo trovato in possesso della ingente somma di lire 1.000.000.000 (dicesi un miliardo) in contanti, che gli agenti si siano accontentati, per stabilire la legittimita' e liceita' del possesso di tanti denari liquidi, di una telefonata a un numero di "Botteghe Oscure", e la risposta telefonica sia stata sufficiente, per ritenere indenne da responsabilita' e, soprattutto da ulteriori indagini o controlli l'intero fatto; quale sia stato il numero di telefono che sarebbe stato chiamato e le generalita' dell'interlocutore di "Botteghe Oscure" tanto conosciuto (anche come voce per filo) e importante da poter dare una risposta cosi' tranquillizzante da consentire l'immediato riconoscimento della liceita' del fatto; in quanti e quali altri casi siano stati rilevati trasporti o detenzioni di si' grosse somme di denaro e per quali "interventi" telefonici o meno sia stata determinata l'immediata cessazione anche di ogni controllo o indagine; se, in merito, siano in atto inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla procura generale presso la Corte dei Conti al fine di accertare, perseguire e giustamente reprimere le responsabilita' contabili sempre emergenti, ogni qual volta si evidenzi, un abuso o un'omissione, anche negli obblighi e doveri anche di controllo, o un errore che, comunque comporti danno all'erario o ai cittadini, addebitabili o addebitati a pubblici ufficiali siano essi di carriera come direttori generali o capi di uffici pubblici o onorari, come ministri o sottosegretari, specie se muniti di delega. (3-00805)