Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00613 presentata da TARADASH MARCO (FEDER. EUROPEO PR) in data 19930315
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'ambiente, per sapere - premesso che: in data 12 marzo 1993 l'Assessore all'ambiente del comune di Viareggio, signor Edoardo Malfatti ha inviato la seguente lettera aperta, indirizzata alle massime cariche dello Stato, della regione, delle Provincie di Pisa e di Lucca: "Siamo amministratori di questo comune da 15 giorni, abbiamo ereditato una situazione drammatica per quanto concerne la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti. Dal 1^ febbraio la discarica della "Carbonaie" posta all'interno del Parco Naturale Migliarino San Rossore, e' sotto sequestro giudiziario cosi' come e' sotto sequestro la piazzola di conferimento (carico e scarico). Prescindendo dalle motivazioni che hanno portato al sequestro di quell'area, dalle oggettive responsabilita' delle passate amministrazioni, che risultano inadempienti per quanto riguarda il risanamento e la bonifica di quell'area, sin dai primi giorni di Febbraio, prima che si insediasse la nuova A.C., il Commissario Prefettizio aveva ottenuto dalla regione Toscana, dalla Provincia di Lucca e dalla Provincia di Pisa, l'autorizzazione a conferire rifiuti presso la discarica di Chianni in provincia di Pisa per un quantitativo di 2 mila tonnellate. C'e' da tenere presente che essendo sotto sequestro la piazzola di conferimento, non trovando all'interno del nostro territorio nessuna proprieta' comunale da adibire a piazzola che non sia area urbanizzata od in area protetta; avendo dovuto registrare la non disponibilita' dei comuni limitrofi (per reali ed oggettivi problemi) a consentirci l'utilizzazione delle loro piazzole, l'unica strada percorribile risulta essere il conferimento dei rifiuti presso gli impianti di Pisa che distano 80 Km dalla nostra citta'. Proprio questa situazione ci porta ad escludere soluzioni diverse dall'invio dei rifiuti in localita' piu' lontane da Chianni, tant'e' che se anche pensassimo a soluzioni che ci metterebbero ovviamente nelle mani della malavita organizzata, quali il conferimento dei rifiuti fuori regione, comunque non potremmo realizzarla per la mancanza di un luogo quale la piazzola di conferimento, dove poter fare l'operazione di trasbordo. Va inoltre sottolineato che attualmente, il trasporto dei rifiuti presso la discarica, per le motivazioni esposte sopra, viene fatto quasi esclusivamente dai nostri autocompattatori da citta', quindi non adatti al trasporto di lunga percorrenza, anche, ovviamente, per la capacita' di poco carico. Questa Amministrazione Comunale, avendo ottenuto un'ulteriore proroga per il conferimento di oltre 1.000 tonnellate che finiranno molto probabilmente sabato 13 marzo, nel prendere atto che per volonta' della Conferenza delle Istituzioni svoltasi a Firenze il 10 marzo 1993 qualsiasi altra proroga verra' negata, chiede aiuto e solidarieta'. Desideriamo far presente che e' volonta' di questa A.C. arrivare nel piu' breve tempo possibile ad una politica dei rifiuti che parta dalla direttiva riduzione-riuso-riciclo e promuovere una spinta raccolta differenziata; prendere impegni precisi per quanto concerne gli impianti di piano. Chiediamo aiuto al Parlamento, all'Assessore all'ambiente della regione Toscana, al Presidente della Provincia di Pisa, al Prefetto di Lucca" -: che cosa intenda fare il ministro dell'ambiente per venire incontro alle esigenze richiamate nella lettera dell'assessore Malfatti e perche' alle popolazioni interessate sia garantita una sollecita ed efficace soluzione del problema dello smaltimento dei rifiuti secondo criteri di economia ed ecologia. (2-00613)