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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00994 presentata da TORCHIO GIUSEPPE (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930316

Ai Ministri della sanita', dell'agricoltura e foreste, degli affari esteri e del commercio con l'estero. - Per sapere - premesso che: sono pervenute le seguenti proposte da parte di una qualificata rappresentanza di allevatori: "In considerazione della situazione di grave disagio e danno creatasi tra gli allevatori per i numerosi focolai di pleuropolmonite essudativa contagiosa (afta epizootica), formuliamo alcune proposte che potrebbero in futuro creare meno disagi garantendo maggiore controllo e conseguente tranquillita' agli operatori del settore alla luce dell'avvenuto abbattimento, a far tempo dal 1^ gennaio 1993, delle barriere doganali all'interno dei Dodici ed al superamento delle pur necessarie vaccinazioni preventive: 1) zona indenne: (USSL indenne). Si propone che tutti gli insediamenti zootecnici debbano sottostare agli stessi vincoli sanitari ed alle conseguenti profilassi di Stato. Allorquando in una zona o USSL si raggiunga un certo livello sanitario, tutti gli animali introdotti, sia da carne che da latte, non potranno essere di livelli sanitari inferiori e dovranno soggiacere totalmente ai controlli sopra indicati entro 8-15 giorni dall'arrivo, pena il sequestro degli animali e della stalla ove sono ricoverati; 2) stalle di sosta: in considerazione degli effetti conseguenti alla liberalizzazione del mercato interno CEE a far tempo dal 1^ gennaio 1993, considerato che l'Italia rimarra' comunque un Paese importatore di animali da ristallo, si chiede che tali stalle o centri di smistamento, ove insediati in una zona ad alta densita' zootecnica sensibile alle stesse infezioni, siano controllati giornalmente da veterinari della USSL e settimanalmente verificati con controlli da prelievi dell'Istituto Zooprofilattico; in alternativa tali centri dovrebbero essere autorizzati soltanto in aree isolate, a scarsa densita' zootecnica. Anche in tali stalle o centri di smistamento, gli animali dovranno essere almeno dello stesso livello sanitario raggiunto dalla USSL ospitante. Qualora si riscontrasse un'infezione nel centro suddetto e per animali in arrivo, o in transito, o gia' transitati (riscontro in macello) tale evento non deve implicare la creazione di "zona infetta", sempreche' non esista il fondato sospetto di una diffusione della predetta infezione. 3) E' richiesta la creazione di un fondo straordinario di garanzia, peraltro gia' sollecitato da precedenti interrogazioni parlamentari, contro danni indotti dall'introduzione di zoonosi e-o epizoozie tramite bovini e-o animali comunque importati da Paesi extra comunitari, a carico dei titolari di concessione d'importazione e dei relativi impianti di sosta. 4) L'ovinicultura vagante deve essere sanitariamente e permanentemente verificata ed aggiornata o, in alternativa, bloccata in zona -: quali siano gli orientamenti del Governo al riguardo ed in quali tempi intenda intervenire. (5-00994)





 
Cronologia
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martedì 16 marzo
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