Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00631 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930323
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere: quali motivi abbiano spinto il Comitato interministeriale prezzi ad escludere dal giugno 1993 i prezzi del pane, latte, cemento e concimi dal novero di quelli controllati; se sia noto al Governo che con un quintale di grano (vale a dire 80 kg di farina) si produce un quintale e venti chili di pane: ma mentre il grano e' pagato solo 25 mila lire al quintale il pane viene venduto a un prezzo dieci volte superiore. Quindi da un aumento di quel prezzo non fruirebbe per nulla e di alcun vantaggio l'agricoltore, sarebbe danneggiato il consumatore, e particolarmente nell'attuale momento di crisi di stagnazione economica e di notevole recessione; a ben guardare se c'era un momento in cui i prezzi di quei prodotti alimentari di base dovevano essere calmierati era proprio per tutto il corrente 1993 e, comunque sino al superamento della crisi economica in atto. Com'e' noto la situazione del latte e' analoga a quella del pane. Peraltro preoccupa anche la possibilita' degli aumenti sia del cemento, come dei concimi; per il primo basta il richiamo della crisi del settore edilizio per dire la illogicita' del provvedimento, per i concimi e' sufficiente richiamare la crisi endemica e particolarmente virulenta della agricoltura italiana, colpita proprio in questi temi dalla grave crisi zootecnica per colpa e causa di mancati corretti controlli sanitari veterinari alle frontiere, che hanno consentito l'importazione del flagello dell'afta epizootica; se il Governo intenda continuare sulla strada dei provvedimenti che l'interpellante ritiene sbagliati, come ha dimostrato sino ad ora e sino a quando intenda continuare. (2-00631)