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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00635 presentata da PIREDDA MATTEO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930324

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: in data 1^ giugno 1991, in Tripoli tra il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana e il Leader della Jamairiah libica venne sottoscritto il seguente Processo verbale: "Il Presidente del Consiglio dei Ministri, onorevole Giulio Andreotti, ha effettuato una visita di lavoro nella Jamairiah. Nel corso dell'incontro con il Colonnello Muammar Gheddafi, Leader della Rivoluzione del 1^ settembre, sono stati esaminati i principali temi dell'attualita' internazionale: Con riferimento al Mediterraneo, e' stata sottolineata la necessita' di compiere ogni sforzo per il rafforzamento della pace e della stabilita' nella regione. In particolare, e' stato ribadito l'impegno ad operare per la cooperazione e la sicurezza nel Mediterraneo ed e' stata riaffermata la piu' ferma condanna nei confronti della produzione, stoccaggio ed impiego delle armi chimiche e batteriologiche. Le parti hanno richiamato in tale contesto le disposizioni del Trattato di non-proliferazione nucleare (TNP), da loro ratificato ed invitano tutti gli Stati che non lo hanno ancora fatto a sottoscriverlo. E' stato quindi espresso apprezzamento per gli sforzi in atto di integrazione tra i Paesi del Maghreb, nella convinzione che essi serviranno la causa della pace e della prosperita'. Decise a rilanciare i rapporti bilaterali in tutti i campi, le parti italiana e libica hanno sottolineato la loro volonta' di imprimere una svolta alla loro cooperazione. In particolare, hanno convenuto quanto segue: 1) nel settore politico, di intensificare gli incontri bilaterali a tutti i livelli; 2) in campo economico, di studiare insieme progetti di assistenza intesi a: lottare contro la desertificazione (progetto del fiume artificiale, sfruttamento di risorse idriche aggiuntive, impianti di desalinizzazione); sfruttare, nel rispetto delle esigenze ambientali le varie fonti di energia (petrolio, gas, fonti alternative); eliminare dal territorio libico mine ed altri residui bellici, sensibilizzando anche altri partners europei. Le due parti hanno convenuto di favorire gli investimenti congiunti (joint-ventures) e di creare le condizioni per l'ulteriore sviluppo degli scambi. 3) In campo culturale, di ampliare le iniziative in atto (collaborazione nel settore archeologico, borse di studio, lettorati, collaborazione fra televisioni); 4) Data l'importanza per i due Paesi di avviare una collaborazione anche nel campo sociale ed umanitario, verra' istituita una Commissione Mista, tra i cui compiti figurera' anche quello di esaminare i modi per il reperimento di salme di cittadini libici in Italia e l'individuazione di loro eventuali discendenti. Le due parti auspicano che le intese raggiunte rafforzeranno ulteriormente i rapporti di amicizia fra i due popoli e contribuiranno alla stabilita' ed alla pace nella regione. Il Presidente del Consiglio onorevole Giulio Andreotti Colonnello Muammar Gheddafi Leader della Grande Rivoluzione Al Fateh"; trattasi di un accordo di straordinaria importanza non solo per i problemi dell'area, per quelli mediterranei e internazionali ma soprattutto per il rilancio dei rapporti bilaterali tra Italia e Libia i cui popoli sono legati da millenni da straordinari vincoli di amicizia; l'attuazione dell'accordo implica anche l'immediato superamento dell'embargo nonche' il divieto di volo aereo che peraltro creano gravissimi disagi e sofferenze anche alle parti piu' deboli del popolo libico -: se il Governo non intenda assumere iniziative dirette: 1) ad attivare immediatamente la Commissione mista di cui al punto 4 dell'accordo, 2) a favorire gli investimenti congiunti (joint-ventures) sia in Libia che in Italia, 3) a promuovere e sostenere l'ulteriore sviluppo degli scambi commerciali, culturali e sociali ( punto 2 dell'accordo), 4) a considerare la Libia paese privilegiato tra quelli del Nord Africa per i nostri rapporti commerciali, culturali e di cooperazione, 5) a favorire lo sviluppo delle relazioni di amicizia della Libia, con tutti i Paesi della comunita' europea, 6) a favorire le convenzioni tra il nostro Servizio Sanitario Nazionale e la Libia, 7) a favorire l'interscambio di studenti, 8) ad intervenire presso gli organi internazionali perche' tolgano l'embargo e il divieto di volo aereo. (2-00635)

 
Cronologia
martedì 16 marzo
  • Politica, cultura e società
    Renato Altissimo dà le dimissioni da segretario del PLI, ma le ritirerà pochi giorni dopo per le pressioni del partito.

sabato 27 marzo
  • Politica, cultura e società
    Nel corso delle indagini sull'omicidio di Salvo Lima, la procura di Palermo chiede l'autorizzazione a procedere contro il senatore a vita Giulio Andreotti.