Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00186 presentata da PIRO FRANCO (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19930324
La VI Commissione, visto che il Consiglio dei Ministri il 17 marzo 1993 ha deciso di procedere alla trasformazione dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato in via amministrativa seguendo le norme e le procedure di cui alla legge 35/92; visto che il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica il 18 marzo 1993 ha deliberato le procedure di trasformazione dell'A.A.M.S. in Societa' per Azioni; visto che, con D.P.R. su proposta del Consiglio dei Ministri, si e' provveduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione dell'A.A.M.S.; constatato che, per l'assenza di un preciso programma industriale e commerciale, per il mancato impegno della dirigenza aziendale politica ed amministrativa, per il carente coordinamento tra i diversi settori, nonche' per il diminuito consumo complessivo determinato dalle campagne antifumo e dal contrabbando, si e' verificata negli ultimi anni una caduta della quota di mercato dell'A.A.M.S., pericolosa per il futuro equilibrio economico aziendale e per l'occupazione e gravemente dannosa per gli operatori commerciali del settore; constatato che non si e' ancora provveduto a definire i contratti per la distribuzione sul mercato italiano della produzione comunitaria (scadenti il 31 dicembre 1993), i contratti per la fabbricazione su licenza presso le manifatture italiane di note marche di sigarette estere (scadenti il 30 giugno 1993), il contratto per la commercializzazione del sale (scadente il 31 marzo 1993) nonche' a stipulare i contratti per la fabbricazione di sigarette "per conto" di alcune societa' estere ed a concretizzare i contratti di vendita di prodotti italiani in Russia; considerato che la risoluzione del CIPE non affronta e quindi non risolve i gravi problemi derivanti dalla trasformazione medesima al personale dipendente ed agli operatori commerciali del settore; considerata la crescente concorrenza illegale del contrabbando all'interno del paese e la concorrenza sleale dei duty-free di terra in territorio sloveno con la conseguenza di cadute di vendita a quantita' che in alcune province hanno raggiunto il 50%, con grave nocumento per l'erario, per l'A.A.M.S., per le categorie dei tabaccai e dei gestori di magazzino nonche' potenzialmente per l'occupazione stessa, impegna il Governo a provvedere: 1) a prendere tutte le iniziative necessarie affinche', nella fase di trasformazione, ci sia una adeguata gestione aziendale; 2) ad interrompere l'iter della delibera CIPE ed a presentare un disegno di legge organico e complessivo, da esaminare con procedura d'urgenza, che nel regolare la trasformazione dell'A.A.M.S. si faccia carico di tutti i problemi connessi e relativi al personale dipendente ed agli operatori commerciali del settore ovvero operando la delibera CIPE alla presentazione di un decreto-legge che tratti adeguatamente i problemi dei lavoratori e dei collaboratori commerciali dell'A.A.M.S., tenuto conto anche del lavoro di questa Commissione; 3) ad assumere adeguate iniziative, a livello nazionale ed internazionale, per contrastare efficacemente l'attivita' di contrabbando controllata dalla criminalita' organizzata e per eliminare i duty-free di terra in territorio sloveno o quanto meno limitare la possibilita' di rifornimento in detti duty-free ai viaggiatori che permangono almeno un giorno all'estero. (7-00186)