Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00902 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD) in data 19930329
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del tesoro, dell'industria, commercio e artigianato e del bilancio e programmazione. - Per sapere - premesso che: secondo quanto annunciato dalla stampa quotidiana e periodica l'ex amministratore delegato della Stet, dottor Giuliano Graziosi, potrebbe essere nominato Presidente dell'IRI; risulta all'interrogante che il dottor Graziosi in data 27 settembre 1984 concluse una joint venture tra l'IBM e la SELENIA-ELSAG nel settore della fabbrica automatica, e il 27 novembre 1985, in assenza dell'amministratrice di ITALTEL, Marisa Bellisario, annuncio' la creazione di TELIT, societa' a partecipazione paritetica STET-FIAT, con il compito di studiare le modalita' di fusione fra la TELETTRA (Gruppo FIAT) e la ITALTEL e di costituire una grande Compagnia nazionale pubblico-privata per alleanze tecnologiche e commerciali con i colossi del settore: progetto poi fallito nel 1987 e che sarebbe risultato sconosciuto al professore Romano Prodi, che all'epoca presiedeva l'IRI -: se risulti al Governo quale sia stato il ruolo del dottor Graziosi, nel 1988 nell'"operazione SUPERSTET", per cui tra l'altro si verifico' una fuga di notizie che avrebbe agevolato speculazioni sui titoli, al punto da far aprire inchieste, delle quali poi non si e' piu' saputo nulla; se il Governo sia a conoscenza del fatto che, a proposito del dottor Giuliano Graziosi, sul finire del suo mandato, il settimanale Mondo economico scrisse: "Una navigazione sicuramente difficile, quella di Graziosi (alla STET); disturbata da interferenze politiche che, come nel caso della SUPERSTET, hanno provocato il naufragio di certi progetti. Ma costellata, a giudizio di alcuni esperti, anche di errori personali e da una incapacita' di gestire i rapporti sia con i politici sia con il management delle aziende del Gruppo. E dove avrebbe dovuto premere l'acceleratore, cioe' nei nuovi servizi, non lo ha fatto..."; se risulti al Governo rispondente o meno a verita' che il dottor Giuliano Graziosi, al momento di lasciare la carica di amministratore delegato della STET, avrebbe ottenuto circa 3 miliardi fra consulenze pluriennali e liquidazione. (3-00902)