Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00904 presentata da ROCCHETTA FRANCO (LEGA NORD) in data 19930330
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del lavoro e previdenza sociale e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: da piu' di venti giorni i giornalisti del quotidiano di Roma "Il Tempo" sono in sciopero per protestare contro il nuovo progetto di giornale nell'ambito delle testate della Poligrafici Editoriale gruppo Monti ("Il Resto del Carlino" e "La Nazione"); tale progetto prevede, secondo i rappresentanti sindacali della redazione, un giornale che in omaggio a presunte sinergie, darebbe vita ad un quotidiano fotocopia delle altre testate facendo perdere alle tre testate ed in particolare a "Il Tempo" la connotazione regionale che ne costituisce il punto di forza commerciale e culturale; tale piano, colpendo la professionalita' della redazione, mira a realizzare tagli alla distribuzione cambiando di fatto il posizionamento del giornale sul mercato editoriale; secondo il comitato di redazione tale progetto si salderebbe a quello di fare de "Il Tempo" un giornale sponda di ambienti della massoneria poiche' a capo del progetto ed alla guida della Poligrafici Editoriale si trova Franco Di Bella, gia' iscritto alla P2; il comportamento della proprieta' del giornale sembra improntato ad una grande rigidezza dal momento che oltre a chiudere le porte ai Comitati di redazione di altre testate per una assemblea nazionale, ha rifiutato la proposta di mediazione del ministro, per una soluzione ad una vertenza di natura politica prima che economica; da fonti accreditate si ha notizia di dossier che in puro stile massonico raccolgono informazioni sui comportamenti anche privati dei giornalisti, cercando di capirne punti di debolezza attraverso i quali esercitare su di essi un maggiore controllo e fors'anche per manovrarli; circolano voci di un possibile accordo tra le famiglie Monti e Ferruzzi, quest'ultima proprietaria del quotidiano "Il Messaggero" di Roma, che prevederebbe la diffusione del "Tempo" ridotta a favore del giornale concorrente -: se non si ritenga di istituire una commissione ministeriale di inchiesta per sapere dove sono finiti i residui della P2 nel mondo dell'editoria; se, nell'ambito delle indagini avviate dalla Procura di Roma e di Arezzo sui movimenti finanziari di Gelli che hanno portato al sequestro di centinaia di dossier contenenti nomi "eccellenti", risulti al Governo che siano o meno in esso presenti i nomi di coloro che sono stati chiamati a gestire il progetto editoriale per "Il Tempo"; se intenda adoperarsi nelle sedi competenti per sbloccare la vertenza che rischia di cancellare un quotidiano alla luce dell'assurdo comportamento della proprieta' che risulta chiusa ad ogni dialogo con la controparte; se non intenda verificare, nell'ambito delle competenze del Governo, le notizie secondo cui sarebbe in atto un accordo tra le proprieta' del "Tempo" e del "Messaggero", onde accertare il reato di violazione delle norme anti-trust nell'editoria anche nel rispetto delle leggi che regolano il libero mercato. (3-00904)