Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00165 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (REPUBBLICANO) in data 19930401
La Camera, premesso che: nella regione Marche, negli ultimi anni, e' cresciuto, in modo preoccupante, un fenomeno di progressivo sfaldamento della realta' industriale e di aggravamento dei problemi occupazionali, gli indicatori economici mettono in evidenza in modo inequivocabile la tendenza recessiva in atto nell'apparato produttivo regionale e soprattutto in quello della provincia di Ascoli Piceno; la base occupazionale industriale in provincia di Ascoli si e' gravemente ridotta con un tasso di disoccupazione pari al 7,5 per cento contro il 6,5 per cento della regione Marche; sono stati perduti circa 9.000 posti di lavoro nell'ascolano, dei quali 1.000 attengono al settore agricolo, 5.000 al settore industriale e artigiano e 3.000 al settore terziario; i disoccupati nella provincia di Ascoli Piceno nel 1992 sono circa 19.516 unita', per cui il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 13 per cento come media pronvinciale, e il 16 per cento nei 27 comuni della zona ex Casmez; dei circa 4.760 lavoratori iscritti nelle liste di mobilita' della regione ad Ascoli oltre il 70 per cento e' di sesso femminile specie nel comparto calzaturiero e tessile; i settori tradizionali e strategici per l'economia della provincia quali: il calzaturiero, il tessile, il metalmeccanico, quello della chimica e della gomma, l'agricoltura sono in grave crisi per debolezza strutturale, per carenza di infrastrutture e pool di servizi a supporto, con diffuso disagio sociale; i settori metalmeccanico, chimico e tessile nel 1992 sono ricorsi alla CIGO e CIGS per un totale di ben 671.677 ore rispetto alle 321.388 ore del 1991; appare evidente un continuo e progressivo declino del dettore produttivo e un aumento inarrestabile dei posti di lavoro a rischio; impegna il Governo 1) ad ammettere la provincia di Ascoli Piceno ai benefici di cui alla legge n. 488 del 19 dicembre 1992; 2) a compiere scelte che puntino a potenziare il sistema industriale e a rilanciare e qualificare l'apparato produttivo e occupazionale delle Marche e del Piceno; 3) ad intervenire perche' la regione Marche svolga un ruolo positivo per la piccola e media impresa, coinvolgendo in sede consultiva le forze imprenditoriali locali, sostenendone lo sviluppo e l'innovazione con precisi accordi di programma che realizzino una profonda modifica anche nel sistema degli incentivi, superando i gravi ritardi che ha accumulato su tali questioni. (1-00165)