Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00676 presentata da BONATO MAURO (LEGA NORD) in data 19930420
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno, per conoscere - premesso che: in data 15 marzo 1993 e 29 marzo 1993, dieci consiglieri comunali su venti assegnati del comune di San Pietro in Cariano (Verona) hanno rassegnato le dimissioni dalla loro carica, come da atti al protocollo comunale, rispettivamente ai numeri 3401 del 15 marzo 1993 e 4029 del 29 marzo 1993; il sindaco del comune di San Pietro in Cariano con nota 4129 in data 30 marzo 1993, ha trasmesso al signor Prefetto di Verona copia delle lettere di dimissioni della meta' dei consiglieri comunali; che il Prefetto di Verona con nota del 30 marzo 1993, protocollo n. 358.13.12 ha trasmesso a tutti i consiglieri comunali di San Pietro in Cariano la nota informativa dell'avvenuta ricezione degli atti delle dimissioni della meta' dai consiglieri, in relazione al disposto dell'articolo 39, c. 1, lett. b) della legge n. 142 del 1990; in data 5 aprile 1993, la meta' non dimissionaria dei consiglieri comunali di San Pietro in Cariano ha ritenuto di poter surrogare l'altra meta' dai consiglieri dimissionaria, in virtu' dell'articolo 64 della legge n. 142 del 1990 che al comma 1, lett. b) fa salva l'abrogazione dell'articolo 127 testo unificato n. 148 del 1915; la fattispecie di cui al succitato articolo 127 e' certamente diversa da quella prevista dall'articolo 39, c.1, lett. b), n. 2 della legge n. 142 del 1990. Infatti, la norma del testo unico del 1915 regolamenta l'ipotesi di assenza (naturalmente fisica) della meta' dei consiglieri e consente che il Consiglio possa deliberare, se non si tratta di particolari argomenti; mentre l'articolo 39, comma 1, lett. b) legge n. 142 del 1990, regolamenta l'ipotesi delle dimissioni di almeno la meta' dei consiglieri che sono causa di impossibile funzionamento dell'organo e quindi di scioglimento del Consiglio comunale; l'errata ed arbitraria interpretazione di cui sopra ha portato la meta' dei consiglieri non dimissionari a surrogare illegittimamente l'altra meta' dimissionaria e nella stessa seduta, alla nomina di un nuovo assessore nella persona di un surrogante. La tesi dell'illegittima surroga della meta' dei consiglieri da parte dell'altra meta' a' suffragata dalla circolara esplicativa del Ministro dell'interno n. 17102/127/1 Uff. 3^ del 7 giugno 1990, che al punto 1, n. 5 su relativo a: "Dimissioni e decadenza di almeno la meta' dei consiglieri" afferma:"... La norma nulla dice circa la necessita' e meno, della contestualita' delle dimissioni e delle decadenze. E' da ritenere, nel silenzio, che continuino a valere i princi'pi consolidatisi sulla base dell'articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica n. 570 del 1960, secondo cui, nei comuni con popolazione superiore a 5 mila abitanti, puo' farsi luogo alla surrogazione, fatta salva l'ipotesi della simultaneita' della vacanza"; per evitare che si creino situazioni di incertezza sulla validita' degli atti amministrativi dal comune di San Pietro in Cariano i consiglieri comunali dimissionari hanno chiesto al Prefetto di Verona con nota in data 8 aprile 1993, la sospensione del Consiglio comunale "per motivi di grave e urgente necessita'", ai sensi dell'articolo 39, comma 7, della legge n. 142 del 1990; vi e' fondata possibilita' che gli organi amministrativi del comune di San Pietro in Cariano, cosi' irregolarmente costituiti, possano deliberare illegittimamente su importanti argomenti prossimi alla discussione (adozione L.R.V. 11/87, varianti al PRG; approvazione regolamenti comunali; affidamento lavori pubblici; eccetera) -: a) quali urgenti provvedimenti si intendano adottare ai fini dell'applicazione dell'articolo 39, c. 1, lett. b) della legge n. 142 del 1990; b) se non ritenga che, nella fattispecie, sussistono "motivi di grave ed urgente necessita'" che suggeriscono la sospensione del Consiglio comunale, ai sensi dell'articolo 39, comma 7, della legge n. 142 del 1990, per le possibili gravi conseguenze negative che possono derivare da deliberazioni illegittimate assunte dagli organi amministrativi del comune di San Pietro in Cariano a danno dei cittadini, sia come singoli che come comunita'. (2-00676)