Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00679 presentata da LOMBARDO ANTONINO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930420
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri delle finanze e del lavoro e previdenza sociale, per sapere: se siano a conoscenza delle forti e negative reazioni dei ceti produttivi e sociali, Aziende industriali, commerciali, cooperative e sindacati dei lavoratori, in seguito alla pubblicazione del decreto 31 marzo 1993, e di cui alla Gazzetta Ufficiale del 7 aprile 1993, riguardante il recupero dei crediti previdenziali e dei tributi sospesi in seguito al terremoto del dicembre 1990, nelle province di Catania, Siracusa e Ragusa. La durata della rateizzazione e l'imposizione degli interessi sembra non soltanto un trattamento ingiusto ma soprattutto inadeguato a interpretare la drammaticita' della crisi delle imprese, le quali ai danni del terremoto vedono cumularsi le conseguenze di una crisi strutturale e congiunturale per l'attuale situazione economica del nostro paese. Sorprendono anche le modalita' del decreto, l'assenza di una discussione con le parti sociali e la delusione di attese che erano maturate in precedenti incontri in occasione delle quali era sembrato che il Governo si fosse reso conto della gravita' della situazione e della esigenza di provvedimenti di ben altra natura e consistenza. E' sembrato, poi, contraddittorio il decreto in questione con l'attuale necessita' ed urgenza di trovare nuove fonti di occupazione e con l'adozione di misure di forte ammortamento sociale. Il decreto, cosi' come e' stato congegnato, provochera' altri licenziamenti e nuova disoccupazione, poiche' aggrava la crisi delle aziende interessate. Per tali motivi l'interpellante chiede alle S.V. se non ritengano opportuno ed urgente, previa convocazione delle parti sociali, revocare e modificare il decreto suddetto, nella parte relativa alla durata e alla sua onerosita' per interessi. Si chiede la trattazione dell'interpellanza con urgenza. (2-00679)