Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00682 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930420
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri della sanita', dell'agricoltura e foreste, dell'industria, commercio e artigianato, delle finanze, del tesoro, di grazia e giustizia e dell'interno, per sapere -: per quali motivi politici, o "protezioni" a favore dell'industriale Tanzi di Parma, il Governo abbia sempre obliterato e ignorato il gravissimo problema relativo alla distruzione del latte e dei prodotti agricoli danneggiati dalla caduta delle polveri di cui alla nube radioattiva prodotta dallo scoppio della centrale nucleare di Cernobyl (allora in URSS) al punto da ignorare anche specifici interventi di sindacato ispettivo politico parlamentare dell'odierno interpellante; se sia nota la situazione emiliana e della provincia di Parma, in particolare come segnalato con enorme risalto dalla Gazzetta di Parma, per cui si sono triplicati dal 1986 i casi di "leucemia mieloide" proprio per gli "effetti Cernobyl"; se siano confermate le notizie relative alla "eliminazione" di parte del latte contaminato dalla "nube di Cernobyl" con il versamento nella discarica di Solignano per iniziativa della ditta incaricata della eliminazione di quel prodotto reso cosi' pericoloso; come sia possibile che non vengano resi pubblici dati relativi alle procedure e alle certificazioni delle distruzioni con le garanzie ovvie di salute e di igiene di quel prodotto; se, dopo la diffusione di quella allarmante e allarmata notizia sulla Gazzetta di Parma, del 2 aprile 1993 non sia caso che la competente USL4 di Parma divulghi i dati; se, nel frattempo, siano state avviate indagini da parte degli uffici, anche giudiziari, competenti, per controllare che la eliminazione sia stata fatta, come doveroso, secondo i criteri e con le garanzie di incolumita' e di igiene volute dalla legge: se i fatti siano stati controllati anche dal Ministero dell'ambiente e allo stesso siano state fatte le doverose relazioni e segnalazioni; se la Guardia di finanza, abbia controllato che sotto il profilo fiscale e tributario tutte le operazioni di acquisizione del latte contaminato e della sua eliminazione siano state correttamente operate; se, in merito, siano in atto inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla procura generale presso la Corte dei conti al fine di accertare, perseguire e giustamente reprimere le evidenti responsabilita' contabili, del resto sempre conseguenti abusi e omissioni, pure negli obblighi di controllo, o errori, con danno dell'erario o della popolazione, addebitabili o addebitati a pubblici funzionari siano essi di carriera come direttori generali o dirigenti di uffici periferici o di unita' operative di amministrazioni locali, ovvero onorari come ministri, sottosegretari, sindaci, presidenti o assessori. (2-00682)