Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00921 presentata da PIZZINATO ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930420
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato, del tesoro, per le funzioni connesse al riordinamento delle partecipazioni statali e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la regione Lombardia, nel corso di un'Assemblea Consigliere, ha denunciato la grave crisi e le drammatiche ristrutturazioni che investono in particolare il settore industriale che ha visto, nei primi tre mesi del '93: la chiusura di 7.000 aziende artigiane con 20.000 addetti, l'aumento della disoccupazione dello 0,7 per cento, oltre 40.000 lavoratori in cassa integrazione ed oltre 7 milioni di ore di CIG, 20.000 in mobilita' e un tasso di deindustrializzazione - nell'ultimo decennio - pari all'8,6 per cento; negli scorsi giorni la Falck ha chiuso il forno T5 dell'acciaieria dello stabilimento Concordia di Sesto S. Giovanni, con una capacita' produttiva di circa 750.000 tonnellate annue, contemporaneamente la Direzione aziendale ha annunciato l'esubero di 1.009 lavoratori; il Gruppo Canelli per l'indebitamento e' sull'orlo della liquidazione volontaria che coinvolge gli stabilimenti ex Ercole Marelli di Sesto S. Giovanni (da molti mesi i lavoratori non percepiscono il salario); questi episodi di crisi industriale non sono che gli ultimi di un processo di dismissione che ha investito l'intero assetto industriale di Sesto S. Giovanni e del Nord Milano con la pratica scomparsa, o drastici ridimensionamenti di grandi complessi come: Breda, Magneti Marelli, Ercole Marelli, Falck, Pirelli, Ansaldo, Ilva ed altre decine e decine di stabilimenti medi e piccoli; si calcolano in circa 50.000 unita' la riduzione dei posti di lavoro industriali su un'area ove risiedono 350.000 abitanti; i Ministri interessati non hanno risposto alle precedenti interrogazioni in modo particolare a quelle del 2 febbraio 1993 n. 5-00778, del 18 febbraio 1993 n. 5-00721 e del 18 febbraio 1993 n. 5-00857 -: quali iniziative intendano assumere a fronte della situazione determinatasi alla Falck ed Ercole Marelli; se il Governo e i Ministri interessati non ritengano che l'area del Nord Milano (Bicocca, Crescenzago, Sesto S. Giovanni, Cologno, Cinisello etc.) costituisca - stante i processi di deindustrializzazione sopra richiamati - una "area di declino industriale" da inserire nei programmi straordinari di intervento e reinsediamento di attivita' produttive del Governo come proposto dal comune di Sesto S. Giovanni e dalla regione Lombardia; quali iniziative il Governo e i Ministri competenti intendano assumere nei confronti della Comunita' europea e della CECA al fine di includere l'area del Nord Milano in quelle europee di declino industriale; se i Ministri per le Privatizzazioni, dell'Industria e del Lavoro, non intendano assumere l'area del Nord Milano come realta' pilota nella quale realizzare, in raccordo con la regione Lombardia: reinsediamenti di attivita' economiche e produttive, formazione e riqualificazione professionale, attivita' di ricerca e sperimentazione; se non intendano convocare congiuntamente la regione Lombardia, i comuni interessati, gli imprenditori e le organizzazioni sindacali, per definire le linee di intervento, i tempi di realizzazione anche al fine di salvaguardare i livelli occupazionali. (3-00921)