Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00686 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930421
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri di grazia e giustizia, delle finanze, dell'interno, per la funzione pubblica e del tesoro, per sapere: i motivi politici e le ragioni economiche e finanziarie che avevano spinto il Ministro di grazia e giustizia a "mettere a disposizione con affitto" un immobile costruito abusivamente da tal Domenico Porfidia (anche incarcerato per "tangentopoli") addirittura della Procura della Repubblica presso la pretura circondariale di Caserta, non tenendo conto del fatto che quel tale Porfidia era stato sindaco democristiano di Recale, il cui consiglio comunale era stato sciolto a luglio del 1992 dal Prefetto per "infiltrazioni camorristiche", comunque di criminalita' organizzata; con quali criteri vengono scelti gli immobili da adibire, anche in casi d'urgenza, a uffici pubblici: specie a sedi di uffici giudiziari, ancor piu' in particolare per le Procure della Repubblica, vale a dire per gli uffici del pubblico ministero, se e' stato possibile che in una citta' importante come Caserta l'offerta di immobile per gli uffici del pubblico ministero prrsso la Pretura circondariale, fosse addirittura di una costruzione abusiva, vale a dire su un immobile per il quale la stessa procura ospitante avrebbe dovuto aver proceduto e, comunque, dovrebbe procedere; se al Ministrero di grazia e giustizia gli appalti dei palazzi di giustizia siano ancora affidati per la progettazione a quella societa' di ingegneria costituita in Liechtenstein, come negli anni e lustri precedenti, quando lo scrivente in proposito denuncio' il fatto con diversi atti di sindacato ispettivo politico nelle precedenti legislature; chi siano i responsabili (nomi e cognomi dei funzionari) amministrativi e tecnici che abbiano anche soltanto individuato e consigliato questa inaccettabile soluzione di allocare gli uffici del pubblico ministero di Caserta in un palazzo abusivo costruito da un personaggio pesantemente inquisito e arrestato per "tangentopoli" e fatti di camorra, secondo quanto indica la stampa nazionale e in particolare Il Giornale di Milano; quali controlli interni e amministrativi vengano effettuati per i criteri e le scelte di questo tipo; se, in merito, sia gia' stata disposta specifica ispezione e inchiesta, sempre in sede amministrativa, come impone chi voglia rispettare la Costituzione della Repubblica, anche in termini di amministrazione; se, in merito, siano in atto indagini di polizia giudiziaria e tributaria, e se i fatti siano noti alla Procura generale presso la Corte dei conti al fine di accertare, perseguire e doverosamente reprimere le responsabilita' contabili evidenti, in questo caso, del resto sempre conseguenti abusi e omissioni, anche negli obblighi e doveri di controllo, addebitabili a pubblici funzionari, siano essi di carriera (come direttori generali o dirigenti di unita' operative o di uffici pubblici in genere) ovvero onorari (come ministri sottosegretari, specie se muniti di delega). (2-00686)