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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00688 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD) in data 19930421

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: sul quotidiano Milano Finanza del 21 aprile 1993, a pagina 2, in due articoli viene data ampia notizia in ordine ad un "vertice segreto tra Agnelli e i giudici" che sarebbe avvenuto "nella giornata di venerdi 16 aprile con i vertici della procura in una localita' tenuta strettamente riservata"; secondo lo stesso giornale all'incontro non avrebbero partecipato i pubblici ministeri dell'inchiesta sulle tangenti, ma solo il Procuratore generale Giulio Catelani e il Procuratore capo Francesco Saverio Borrelli; esito dell'incontro sarebbe stato "un patto fra gentiluomini": a fronte della spontanea presentazione ai magistrati dei managers Fiat ancora latitanti e dello stesso dottor Cesare Romiti e della loro disponibilita' a fornire ai magistrati milanesi una mappa dei finanziamenti illeciti agli esponenti politici, sarebbero state strappate ai giudici "una serie di garanzie" -: se risulti al Governo che quanto riportato risponda a verita' e se risulti quali siano gli esatti termini di questo "accordo"; in caso affermativo, per quale motivo non dovrebbero essere seguite, nei confronti dei vertici Fiat, le procedure che vengono seguite per tutti gli indagati secondo il codice di rito; se sia vero che, come riportato da Milano Finanza, la trattativa intercorsa fra Agnelli ed i giudici milanesi sia stata finalizzata ad "una soluzione politica"; se non ritenga che questo "accordo" ove esistente, violerebbe il principio di eguaglianza fra tutti i cittadini di fronte alla legge sancito dall'articolo 3 della Costituzione. (2-00688)

 
Cronologia
domenica 18 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il corpo elettorale approva a larga maggioranza i referendum sulla modifica del sistema di elezione del Senato (sì: 82,7%), sull'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti (sì: 90,2%), sulla fine dell'intervento governativo nelle nomine dei vertici delle Casse di risparmio (sì: 89,8%), sull'abolizione dei Ministeri delle partecipazioni statali (sì: 90,1%), del turismo e dello spettacolo (sì: 82,3%) e dell'agricoltura (sì: 70,2%), nonché sulla sottrazione alle USL del controllo sull'ambiente sì: 82,6%). Con una percentuale più contenuta passa invece il referendum sull'eliminazione delle pene detentive per i semplici consumatori di droga (sì: 55,4%).

giovedì 22 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Dopo un dibattito parlamentare sulla situazione politica, Giuliano Amato, sottolineando la fine di un periodo politico, rassegna le dimissioni.