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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00689 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930421

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere: quali motivi politici sottendano la decisione di mantenere l'indennita' cioe' lo stipendio dei giudici di pace a sole dicesi un milione di lire, vale a dire la meta' di quello che viene garantito a un pentito. I giudici di pace, sono cittadini che devono avere almeno cinquant'anni e una laurea in giurisprudenza, e, ovviamente, essere incensurati, nel pieno dei diritti civili e politici (requisiti che, certamente i "pentiti" non hanno e non devono avere!); se non sia il caso di rivedere tutto il problema della giustizia e tutte le possibili soluzioni e le iniziative per ottenerle, visto che, con quelle prospettive ben pochi cittadini aderirebbero; quali iniziative in proposito il Governo intenda prendere per far si' che anche questa "riforma" non sia nelle condizioni di non procedere e di non esistere sin dal suo inizio. (2-00689)

 
Cronologia
domenica 18 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il corpo elettorale approva a larga maggioranza i referendum sulla modifica del sistema di elezione del Senato (sì: 82,7%), sull'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti (sì: 90,2%), sulla fine dell'intervento governativo nelle nomine dei vertici delle Casse di risparmio (sì: 89,8%), sull'abolizione dei Ministeri delle partecipazioni statali (sì: 90,1%), del turismo e dello spettacolo (sì: 82,3%) e dell'agricoltura (sì: 70,2%), nonché sulla sottrazione alle USL del controllo sull'ambiente sì: 82,6%). Con una percentuale più contenuta passa invece il referendum sull'eliminazione delle pene detentive per i semplici consumatori di droga (sì: 55,4%).

giovedì 22 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Dopo un dibattito parlamentare sulla situazione politica, Giuliano Amato, sottolineando la fine di un periodo politico, rassegna le dimissioni.