Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00925 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19930421
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: gli interroganti, assieme al responsabile carceri del Partito radicale, Sergio D'Elia, hanno compiuto, il 4 aprile 1993, una visita ispettiva senza preavviso al carcere di Secondigliano (Na); nella sezione speciale di questo carcere, originariamente destinata all'isolamento giudiziario, i detenuti sottoposti all'articolo 41-bis vivono 24 ore su 24 chiusi in cella (unica alternativa e' l'ora d'aria in un passeggio di soli 4 metri quadrati, circondato da un muro di sette metri d'altezza), con un colloquio al mese e senza poter comunicare per posta con i familiari; nelle sezioni "normali", invece, l'ordine e la sicurezza vengono assicurati con metodi terroristici: i detenuti, alla vista degli agenti, scattano sull'attenti, addossati al muro, mani dietro le spalle; il silenzio e' assoluto ed e' vietato parlare tra cella e cella; alcuni detenuti hanno chiesto la presenza del magistrato di sorveglianza per poter denunciare abusi, violenze, umiliazioni che hanno subito; gli organici della Polizia penitenziaria sono insufficienti per questa struttura gigantesca e labirintica; aveva fatto scalpore, alcuni giorni fa, la denuncia di un pestaggio fatta da un detenuto intervistato durante un servizio sul carcere della troupe di Mixer (il detenuto e' stato poi trasferito); una lettera di denuncia e' stata inviata al pubblico ministero di Napoli, Maurizio Fumo, da un detenuto, Gennaro Russo, in cui oltre a denunciare gli abusi, i maltrattamenti e le offese ricevuti, si rivolge "alla signoria vostra chiedendole un aiuto di non farmi tornare in quell'inferno..."; e' in corso un'inchiesta giudiziaria affidata al dottor Maurizio Fumo -: quali provvedimenti intenda adottare per verificare quanto accade in quel carcere e per garantire che le regole minime di trattamento dei detenuti vengano rispettate cosi' come pure la dignita' umana; quali aiuti intenda fornire alla Procura della Repubblica di Napoli per far si' che l'inchiesta in corso si concluda rapidamente. (3-00925)