Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00694 presentata da FRAGASSI RICCARDO (LEGA NORD) in data 19930427
Il sottoscritto chiede d'interpellare il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Ministro della sanita', - Per sapere, premesso che: nel 1989 con delibera n. 1060 del 6 settembre 1989, la regione Toscana ha provveduto ad assegnare l'esecuzione di lavori di ristrutturazione ed ampliamento del Presidio ospedaliero "A. Meyer" per un importo a base d'asta di lire 15.670.650.157; l'Ospedale Pediatrico "A. Meyer" di Firenze costituisce il piu' importante centro regionale per la neurochirurgia pediatrica, la diabetologia dell'eta' evolutiva, la fibrosi cistica, l'ematologia pediatrica, e centro multizonale per la terapia Intensiva Neonatale, la Chirurgia, la Nefrologia e l'AIDS pediatrico; i lavori, aggiudicati al Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna e da questo subappaltati alla Cooperativa Muratori-Sterratori di Montecatini, che li ha riappaltati a sua volta alla Ditta Edicarducci di Bagno a Ripoli (Firenze), iniziarono nel 1991 e cessarono, sembra "per mancanza di fondi", nel giugno 1992 lasciando l'intera struttura ospedaliera in un vergognoso ed intollerabile stato di abbandono e di degrado; in seguito all'abbandono del cantiere da parte delle ditte esecutrici nessuno dei tre padiglioni contemporaneamente iniziati e' stato mai portato a termine; tale situazione ha determinato e sta tuttora mantenendo un grave stato di inagibilita' della struttura sanitaria che si e' vista sottrarre spazio vitale e posti letto (peraltro gia' stabiliti dal Piano sanitario regionale del 1990) da fondamentali reparti quali: Chirurgia, Allergologia, Malattie Infettive, Centro Leucemie e Tumori, costringendo l'ospedale a respingere piccoli pazienti provenienti da tutta la regione ed a mantenere uno stato di promiscuita', dovuto al sovraffollamento, implicante un concreto rischio di contagio da infezioni ospedaliere piu' o meno gravi; per tale carenza di spazio i genitori dei bimbi sottoposti a terapia di rianimazione si trovano costretti a rimanere giorno e notte su rozze panche di legno prospicienti l'ingresso e la portineria dell'ospedale mentre il cantiere abbandonato e' invaso da animali randagi, topi, scarafaggi e sporcizia di ogni genere -: per quali motivi sia stato dato inizio contemporaneamente alla ristrutturazione di tre padiglioni invece di procedere in successione all'intervento edilizio; quanti sono i soldi che sono stati spesi fno ad oggi; se la spesa e' stata parziale per una sopravvenuta mancanza di fondi a livello regionale, perche' si e' assegnato un lavoro di questa importanza e di questa delicatezza senza disporre fin dall'inizio della integrale somma ritenuta preventivamente necessaria; se risultassero attualmente gia' spesi tutti i fondi a disposizione, cioe' lire 15.670.650.157, perche' tali soldi non sono bastati a completare i lavori stabiliti; in un caso o nell'altro, se i lavori fino ad ora effettuati corrispondono in termini di costo alle cifre attualmente pagate alle imprese esecutrici; perche' tali lavori sono stati subappaltati per ben tre volte determinando una incomprensibile moltiplicazione di competenze, di costi e di responsabilita' contrarie ad ogni logica di trasparenza e semplicita' amministrativa; quali provvedimenti ha preso la regione Toscana per sopperire alla dichiarata mancanza di fondi e poter quindi portare a termine quanto deliberato togliendo l'ospedale dalla situazione di grave disagio nel quale si trova. (2-00694)