Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00707 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930428
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per conoscere: i motivi politici che hanno spinto il Ministro delle finanze e il Governo tutto, a non inviare i doverosi controlli della Guardia di finanza e, in genere, gli accertamenti d'obbligo dei competenti uffici periferici fiscali, alle aziende del Gruppo FIAT, all'ENI e alle aziende collegate e controllate, dopo che da mesi, anzi ormai da un anno, per il primo "gruppo" erano note le evidenti violazioni delle regole di contabilita' e le falsita' dei relativi bilanci, come era noto e anche notorio che detti "gruppi" e le aziende dagli stessi controllate avevano distribuito "mazzette" e tangenti per migliaia di miliardi di lire, nel corso degli ultimi lustri, a favore della DC, del PSI, del PCI-PDS, del PSDI, del PLI, del PRI. Ora sono confermate tutte le indicazioni che gia' dalla primavera del 1992 per buona parte erano chiare, evidenti, e comunque evidenziate, per chi avesse con attenzione e solerzia seguito il fenomeno e come avrebbe dovuto fare ogni addetto ai controlli fiscali competente per territorio; se, in merito ai fatti suindicati, siano in atto ispezioni o inchieste amministrative anche per conoscere i motivi di tanta e tanto grave inerzia, o se, in proposito, siano in atto inchieste amministrative di iniziativa centrale, stante l'inerzia dei compartimenti regionali e degli uffici periferici; se i fatti siano oggetto di indagini di polizia giudiziaria o tributaria o valutaria (anche per l'aspetto di rilevante esportazione di valuta!), e se i fatti siano noti alla Procura generale presso la Corte dei conti al fine di accertare perseguire e doverosamente reprimere le evidenti responsabilita' contabili, del resto sempre conseguenti abusi e omissioni, anche negli obblighi e doveri di controllo, ovvero errori, forieri di danno per l'erario, per i cittadini ovvero per gli amministrati, in genere addebitabili o addebitati a pubblici funzionari, siano essi direttori generali o dirigenti di uffici periferici, cioe' di carriera ovvero onorari. (2-00707)