Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00938 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930428
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno, dei lavori pubblici, della sanita', delle finanze, del tesoro, di grazia e giustizia, per il coordinamento della protezione civile del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere: se sia vera la notizia, apparsa su L'Indipendente, a caratteri cubitali in prima pagina, il 17 aprile 1993, secondo la quale l'ingegner Umberto Cattaneo, progettista, direttore e assistente dei lavori per una parte delle opere relative alla realizzazione della "piastra" dell'Ospedale di Domodossola - il cui cantiere, aperto da quindici anni con un preventivo di spesa lievitato nel costo ad oggi di ben 18 miliardi, due miliardi iniziali - sarebbe escluso dal novero degli inquisiti e nemmeno indicato tra i testimoni; il predetto ingegner Umberto Cattaneo ad avviso dell'interrogante e' difficile che possa risultare dalle indagini estraneo a qualche forma di responsabilita', proprio perche' risulta essere stato il progettista e direttore di quei lavori, anche se parzialmente. Su quanto e' avvenuto in un cantiere che e' stato installato da oltre tre lustri e ha avuto, nel frattempo, ad opere non finite, l'incremento sul preventivo dell'850 per cento sulla somma preventivata e di appalto, ed e' tale da suscitare un'inchiesta giudiziaria e indagini di polizia giudiziaria e tributaria, ben puo' sapere qualcosa il progettista e direttore dei lavori, quanto meno perche' possa riferire come testimone delle sue conoscenze ed esperienze in merito a quell'enorme incremento di spesa e di costi, che potra' essere normale nell'attuale Italia da "tangentopoli", ma che e' al di fuori di ogni logica e regolarita'; se, in merito, siano in atto ispezioni o indagini amministrative, se il fatto sia noto al Consiglio Superiore della Magistratura e se gli stessi siano noti altresi' alla Procura generale presso la Corte dei conti al fine di accertare, perseguire e giustamente reprimere le evidenti responsabilita' contabili, sempre conseguenti abusi e omissioni, anche nei doveri di controllo e di indagine, o errori, con danno per l'erario o per i cittadini, attribuibili e attribuiti a pubblici funzionari, siano essi di carriera come magistrati, o dirigenti di unita' operative o direttori generali o capi di uffici periferici, ovvero onorari come progettisti, direttori dei lavori, ministri o sottosegretari, specie se muniti di delega specifica. (3-00938)