Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00716 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930506
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: l'interpellante ritiene sconcertante e assurdo - e si chiede quali motivi politici siano alla base di cio' - che debba essere noto solo alla stampa, e all'opinione pubblica sia fatto conoscere solo dalla stampa, e non dal Governo, che il patrimonio immobiliare dell'ex partito comunista italiano oggi scisso in PDS e RC sarebbe di oltre 1.000.000.000.000 di valore, in moneta attuale; che tale patrimonio ingentissimo risalirebbe per buona parte al primo dopoguerra, all'epoca, addirittura, di Stalin, e che si sarebbe costituito con le tangenti tratte dai commerci con l'URSS sin da quei lontanissimi tempi. Infatti, e' strano che si sia dovuto aspettare il 5 maggio 1993 per apprendere dai giornali (vedi L'Indipendente e il Borghese) che tale patrimonio sarebbe stato costituito inizialmente intorno a una societa' SIMES costituita tra comunisti italiani e sovietici, che lucrava appunto delle "partecipazioni" (cioe' delle tangenti) dell'attivita' di importazione e di esportazione dall'URSS -: se tali informazioni siano rispondenti al vero e siano note anche alla Guardia di finanza e agli uffici fiscali, al fine di controllarne la relativa contabilita' e bilanci e il corretto rispetto delle norme sul finanziamento dei partiti; se, in merito, siano in atto ispezioni o indagini amministrative, indagini di polizia giudiziaria, tributaria o valutaria (stante il continuato "commercio" con l'estero, e, tra l'altro, al di la' dell'allora esistente e pesante "Cortina di ferro" di cui il "muro di Berlino" meglio noto come muro della vergogna e del sangue, era solo l'aspetto piu' appariscente ma non certo, nonostante tutto, il piu' truce e sanguinoso). (2-00716)