Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00957 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930506
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'ambiente, della sanita', delle finanze, del tesoro e di grazia e giustizia. - Per sapere: che cosa faccia il Governo, anche tramite l'attivita' dei ministri competenti, qui interrogati, per mezzo dei loro uffici periferici per evitare che la solita "tangentopoli" continui a proliferare e addirittura ad aggravare i suoi tentacoli da piovra, diffondendosi, sempre piu', anche e soprattutto nelle amministrazioni locali. E' il caso della PULIECO Sas di Ospedaletto Lodigiano, che, non si sa perche', riesce a vincere tutte le cosiddette "gare di appalto" presso le amministrazioni locali del lodigiano e del pavese (almeno per il basso lodigiano e l'alto pavese limitrofo). Tra l'altro in quella zona, nell'alto pavese, una gestione di una discarica di rifiuti solidi urbani, quella di Casatisma, gestita dallo stesso consorzio di Oltrepo' pavese, via Emilia 79, Voghera, abbia avuto una gestione assolutamente passiva, unico esempio in Italia di discarica di quel tipo a gestione addirittura deficitaria; se non sia vero che il grave dissesto sia stato determinato dal fatto che sui proventi di quella discarica e attivita' conseguente insistevano gli interessi e le appropriazioni di tutti i cosiddetti "politici" che, in qualche modo, potevano determinare qualcosa sul destino della discarica stessa. Occorre che la disamina attenga ai fatti e contabilita' degli anni 1989, 1990, 1991 e 1992, cioe' sino alla chiusura della discarica che per gli amministratori e responsabili dovrebbe rappresentare anche la speranza di una "pietra tombale" sulle loro malefatte; se, in merito, siano in atto controlli, ispezioni o inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria, e se i fatti siano noti alla Procura generale presso la Corte dei conti al fine di accertare, doverosamente perseguire e giustamente anche reprimere le evidenti responsabilita' contabili, comunque conseguenti abusi e omissioni, anche negli obblighi e doveri di controllo, o errori con danno per l'erario, per i cittadini o per gli amministrati in genere, addebitabili e addebitati a pubblici ufficiali, siano essi di carriera (come i dirigenti di uffici statali periferici, di unita' operative o di uffici contabili di consorzi), ovvero onorari (come presidenti o vicepresidenti, membri di consiglio di amministrazione di consorzi pubblici, o sindaci o assessori, o ministri o sottosegretari). (3-00957)