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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00728 presentata da CALINI CANAVESI EMILIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19930507

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri del bilancio, del tesoro, e dell'industria per sapere - premesso che: vengono ogni anno trasferite ingenti risorse finanziarie da parte dello Stato alle aziende del gruppo FIAT senza che il governo, malgrado l'entita' ed il rilievo politico-economico di tali erogazioni, abbia mai trasmesso al Parlamento una documentazione adeguata al riguardo; tali trasferimenti sono erogati sulla base di molteplici norme (dettate, tra le altre, da decine di leggi per il settore industriale) e con una molteplicita' di strumenti di erogazione che rendono difficili le stesse indagini dei ricercatori specializzati; tra i meccanismi in vigore si possono individuare gli interventi di fiscalizzazione degli oneri sociali, i conferimenti di fondi di dotazione, le erogazioni in conto capitale a fondo perduto, i crediti agevolati, le garanzie assicurative alle esportazioni, i finanziamenti alla ricerca industriale, gli incentivi alle localizzazioni industriali oppure all'acquisto di macchinario tecnologicamente avanzato, la concessione di IVA negativa, e cosi' via; tale ampia gamma di interventi e' poi erogata da una grande varieta' di istituzioni che comprende gli stessi organi dell'amministrazione centrale dello Stato - come il Ministro dell'industria - gli istituti di credito mobiliare nazionali e regionali, enti specifici - od organismi specializzati creati nell'ambito di enti preesistenti - come la sezione ricerca applicata dell'IMI, le regioni ed altri enti pubblici a carattere locale; la CEE in questi ultimi anni ha mosso ripetute contestazioni a tale politica di trasferimento di denaro pubblico verso le aziende italiane, un trasferimento ingente stimato per un valore pari ad oltre il 13 per cento del prodotto lordo del settore industriale del nostro paese; in particolare la CEE ha mosso rilievi sulla vendita attuata, nel 1986, dell'Alfa Romeo alla Fiat non solo pagata da quest'ultima meno della meta' di quanto offerto dalla FORD, ma per la quale lo Stato verso al gruppo torinese cospicui contributi per l'innovazione e gli investimenti senza che il gruppo FIAT rispettasse i contenuti dell'accordo recepiti nella delibera CIPI del 13 novembre 1986; analoghi rilievi sono stati sollevati dalla CEE per quanto concerne i finanziamenti dello Stato per i nuovi stabilimenti FIAT nel Mezzogiorno (Melfi, Pratola Serra) per svariate migliaia di miliardi di lire. La Fiat, dopo l'acquisto dell'Alfa Romeo, ha costituito la societa' AlfaLancia accorpando le societa' Lancia di Chivasso in attivo con la societa' Alfa Romeo di Arese in passivo, ed utilizzando le norme sulle cd. "bare fiscali" ha risparmiato solo nel primo anno 200 miliardi di lire di imposte. Dopo tre anni tale societa' e' stata sciolta -: a quanto ammonta l'insieme dei trasferimenti finanziari dello Stato al gruppo FIAT negli ultimi 10 anni e sulla base di quali leggi, nel dettaglio, tali trasferimenti sono stati erogati; se non ritengano di dovere intervenire per rendere trasparenti le erogazioni dello Stato e di altri enti pubblici alle singole aziende con regolari relazioni al parlamento; se non ritengano di dovere far si' che le stesse aziende beneficiarie indichino nei bilanci aziendali i contributi a fondo perduto, i conferimenti o i versamenti provenienti dallo Stato e da enti pubblici, i crediti con agevolazioni a carico dello Stato e l'indicazione di come sono stati utilizzati i finanziamenti pubblici illustrando con sufficiente analiticita' come tali usi abbiano realizzato le finalita' stabilite dalle leggi statali o regionali. (2-00728)

 
Cronologia
giovedì 6 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche. Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Gerardo Bianco (DC) ed altri è approvata con 309 voti favorevoli, 60 contrari e 185 astenuti.

lunedì 10 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da De Rosa (DC), Acquaviva (PSI), Compagna (PLI) e Bono Parrino (PSDI) è approvata con 162 voti favorevoli, 36 contrari e 50 astenuti.