Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00734 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930511
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio per sapere per quali motivi politici il Governo non abbia reagito immediatamente alla ipocrita e peraltro superpubblicizzata iniziativa, da parte della stampa, della televisione e della radio (sia private che pubblica) assunta dai responsabili del "gruppo Fiat" in merito al cosiddetto "codice di comportamento antitangenti", quando e' chiaro che proprio il gruppo Fiat negli ultimi decenni ha avuto, ad avviso dell'interpellante, un "ruolo guida" nella giungla delle corruzioni e, in genere, del sistema delle cosiddette "tangenti". La stessa ammissione di quei "responsabili" che, anni addietro, allorche' il gruppo Fiat volle "entrare" nel "mercato" delle opere e dei grandi lavori pubblici, resisi conto del "sistema" in atto delle "tangenti", invece di denunciarlo apertamente, ne approfittarono, trovandolo anzi una buona "scorciatoia" per la divisata "introduzione" rapida in quel mercato, mentre tutti i concorrenti, specie i piu' onesti e corretti, venivano via via e sempre di piu' esclusi da questi "assalti" e queste "sortite" nel settore del gruppo Fiat, tale ammissione fa escludere che proprio dal "gruppo Fiat" possa essere indicata alcuna via di correttezza, se non altro sino al momento in cui non avra' restituito all'erario quanto sottratto con i sistemi illeciti e risarcito il gravissimo danno. Infatti, il "costo" delle tangenti alla fine andava a ricadere sull'aumento fittizio dei prezzi, che erano pagati con denaro pubblico, e poi chi puo', legittimamente e logicamente, credere che se il gruppo Fiat "imboscava" all'estero i denari per le corruzioni e le tangenti, altrettanto non abbia fatto per pari somme o anche superiori, per altri nominabili o innominabili fini; per quali "motivi politici" nessun membro del governo abbia mai assunto una benche' minima posizione o abbia fatto anche la piu' timida delle dichiarazioni per stigmatizzare il fatto che il maggior gruppo finanziario d'Italia, sia sceso cosi' in basso da essere addirittura la "mosca cocchiera" del sistema delle corruzioni e delle tangenti. (2-00734)