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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00966 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930511

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno, dei trasporti, delle finanze e di grazia e giustizia. - Per sapere: che cosa si debba fare per ottenere il rispetto delle normali regole del civile operare da parte di pubblici ufficiali, se puo' accadere, come risulta all'interrogante, che un tale Fiorello Mellei possa impunemente essere al mattino di ogni giorno "funzionario" o "dipendente" o, comunque "addetto" all'ufficio e alla attivita' pubblica presso l'Ispettorato della motorizzazione di Parma, e al pomeriggio in ufficio a redigere le "pratiche automobilistiche" presso l'autoscuola "intestata" a suo fratello e a suo padre, a Borgo Val di Taro (Parma). Evidente ad avviso dell'interrogante e' il conflitto con l'interesse pubblico, clamorosa la commistione con l'interesse privato del predetto Mellei; come mai precedenti segnalazioni non hanno provocato il doveroso trasferimento presso altro ufficio della motorizzazione onde evitare conflitto e anche il facilmente presumibile millantato credito; se siano in atto inchieste e indagini e i fatti siano noti alla Procura generale presso la Corte di conti. (3-00966)

 
Cronologia
lunedì 10 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da De Rosa (DC), Acquaviva (PSI), Compagna (PLI) e Bono Parrino (PSDI) è approvata con 162 voti favorevoli, 36 contrari e 50 astenuti.

martedì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento archivia le denunce presentate alla fine del 1991 dal PDS e altri gruppi contro Cossiga - all'epoca Presidente della Repubblica - per attentato alla Costituzione.

mercoledì 12 maggio
  • Politica, cultura e società
    Viene arrestato il presidente dell'IRI Franco Nobili, indiziato di corruzione e violazione della legge sul finanziamento dei partiti. Gli succede Romano Prodi, che aveva già ricoperto l'incarico.