Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00739 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930512
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri per conoscere quali siano i motivi che possano giustificare la omessa decisione del Governo di istituire una commissione d'inchiesta, che, come quella gia' costituita nel 1944 per i cosiddetti profitti del regime fascista, controlli la situazione dei profitti del regime antifascista, che da quasi mezzo secolo consente a qualche esponente politico del cosiddetto "arco costituzionale" di arricchirsi con denaro pubblico, in modo diretto o indiretto. L'ultimo atto dell'operazione "mani puliti" riguarda, come ampiamente riportato da tutti i mass media, il partito comunista, ora democratico della sinistra, che risulterebbe dalle indagini in corso da tempo "foraggiato" dall'URSS, ben oltre il limite, quindi, della fedelta' allo Stato e alle sue alleanze (NATO etc.), come del resto denunciato da oltre tre lustri dal sindacalista Stevenson anche nel libro edito in Italia "Vodka-Cola", ma riguarda anche il "sistema delle cooperative" rosse, le varie "leghe" e il consorzio CANACO, tant'e' vero che sono stati arrestati sia l'ex direttore del predetto consorzio come l'ex amministratore del PCI; per quali motivi "politici" il Governo non riesca mai, nemmeno a mezzo dei sistemi ordinari di controllo non solo a scoprire qualcuno di questi scandali ma neppure una situazione appena anomala, neanche con l'attivita' dei servizi segreti, che pure dovrebbero essere stati attivati, nel caso in cui direttamente non avessero avvertito e segnalato il fenomeno degenerativo della classe politica che si definisce antifascista; se non intenda provvedere a una seria inchiesta e indagine governativa per acclarare il fenomeno, anche sotto il profilo politico. (2-00739)