Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00742 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930513
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere: quali motivi impediscano di provvedere, anche tramite gli uffici periferici e i comandi locali della Guardia di finanza, alle doverose verifiche sulla contabilita' e sulla documentazione fiscale e ordinaria di tutte le aziende che hanno pagato tangenti quali quelle dei cosiddetti "gruppi" Fiat, Grassetto-Ligresti, Lodigiani, Torno, e simili (e, comunque di tutte quelle aziende, che responsabili di corruzioni, o vittime di concussioni, hanno pagato tangenti senza che di quelle "spese" sia rilevabile traccia o indicazione nella contabilita' e nei bilanci, dimostrando di aver tenuto le scritture in modo scorretto e illegale, avendo potuto costituire fondi non contabilizzati e fuori bilancio e disponendone senza alcuna risultanza nella contabilita' ordinaria!) o delle cooperative, specie delle cooperative "rosse" come quelle riunite nel cosiddetto Consorzio nazionale cooperative di costruzione (di cui era dirigente e factotum il signor Balzarini oggi agli onori della cronaca giudiziaria e in "custodia cautelare" a San Vittore, per denuncia del signor Calzolari che era stato membro nel consiglio di amministrazione nell'Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato per mandato del PCI); per quali motivi il Governo e i Ministri competenti, anche per l'attivita' dei loro uffici periferici addetti ai doverosi controlli, non abbiano agito, nemmeno sotto le continue sollecitazioni provenienti dai numerosi atti di ispezione presentati dall'odierno interpellante; se, in merito, siano in atto indagini giudiziarie, e se tali fatti siano noti alla procura generale presso la Corte dei conti, al fine di accertare, perseguire e doverosamente reprimere ogni responsabilita' contabile, conseguenti ogni abuso e omissione, anche negli obblighi di controllo addebitabili e addebitati a pubblici ufficiali siano essi di carriera come direttori generali o i dirigenti di uffici periferici, ovvero onorari come ministri e sottosegretari. (2-00742)