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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00985 presentata da SCALIA MASSIMO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19930517

Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: venerdi' 14 maggio, alle ore 21,40, in via Ruggero Fauro, nel cuore del quartiere Parioli a Roma, e' stata fatta saltare in aria un'auto-bomba piena di esplosivo, pochi secondi dopo il transito di una autovettura con a bordo il conduttore televisivo Maurizio Costanzo, uno dei possibili obiettivi dell'attentato, e solo il caso ha evitato una strage; il fatto accade a poco meno di un anno (23 maggio '92) dalla strage di Capaci, dove vennero uccisi Giovanni Falcone, sua moglie e gli agenti della scorta, ed e' il primo attentato dopo la cattura del boss di Cosa Nostra Toto' Riina proprio mentre avvengono i confronti fra lo stesso Riina e i pentiti Giuseppe Marchese e Gaspare Mutolo; con questo attentato, e dopo la strage dell'Italicus, Cosa nostra e le altre organizzazioni criminali hanno voluto dimostrare che possono colpire anche nella capitale, lontano dalla Sicilia e dalle altre regioni ad alta densita' criminale; proprio nei giorni scorsi l'"allarme attentati" era stato lanciato da alte cariche istituzionali come: il presidente della commissione Antimafia, Luciano Violante, il procuratore nazionale, Bruno Siclari, e il ministro dell'interno, Nicola Mancino; come spesso e' accaduto, in tempi di "confusione" e di possibili svolte politiche nel paese, gli attentati stragisti hanno avuto la funzione di restaurare il vecchio regime politico. E' legittimo chiedersi se questa volta tentando di colpire il popolare conduttore televisivo, si volesse colpire l'ampio sistema dei mass media che ha avuto e sta sempre di piu' avendo un rilevante ruolo nel cambiamento del Paese, e particolarmente nella coscienza popolare contro la mafia -: che tipo di esplosivo sia stato utilizzato e se sia identico a quello utilizzato negli attentati a Falcone e Borsellino o a quello rinvenuto nel corso delle indagini sul caso Gladio; quali misure verranno prese per contrastare ogni disegno di destabilizzazione o intimidazione, nonche' per scoraggiare i tentativi di condizionare il normale svolgimento delle elezioni amministrative di giugno e il proseguimento del processo contro Toto' Riina e gli altri mafiosi. (3-00985)





 
Cronologia
sabato 15 maggio
  • Politica, cultura e società
    Pietro Ingrao e alcuni suoi sostenitori lasciano il PDS in polemica con la linea politica del partito.

giovedì 20 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva con 409 voti a favore e 4 contrari la proposta di modifica dell'articolo 18, comma 2-bis, del proprio Regolamento.