Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00753 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (REPUBBLICANO) in data 19930519
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dell'interno e del tesoro, per sapere - premesso che: l'ipotesi di riforma in materia di provvidenze economiche per ciechi e invalidi, civili e sordomuti, elaborata dal Ministero dell'interno, sembra voler introdurre una modifica che subordina l'indennita' di accompagnamento al reddito, notizia che ha provocato un prevedibile sgomento tra i cittadini interessati e tra le associazioni Unione Italiana Ciechi, ANMIC, Ente nazionale sordomuti; l'indennita' di accompagnamento e' diversa dalla pensione che e' gia' assoggettata alle condizioni di reddito; essa e' costitutiva dei servizi sociali che non esistono e serve a rimuovere gli ostacoli che limitano le possibilita' di effettiva liberta' e uguaglianza per le persone affette da minorazione visiva; essa non puo' essere riferita all'articolo 38 della Costituzione in quanto non e' in funzione "del mantenimento" o "dell'assistenza sociale" cui ha diritto ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere, ma all'articolo 3 comma 2, che si esprime sull'uguaglianza e la liberta' sostanziale tra i cittadini come princi'pi fondamentali; appare evidente che una subordinazione dell'indennita' dell'accompagnamento al reddito, oltreche' insostenibile in linea giuridica, sarebbe ammissibile sul piano pratico solo se il costo della cecita' rappresentasse una percentuale piuttosto bassa del reddito e sarebbe inconcepibile che esso finisse con il sottrarre al cieco assoluto un quinto o un quarto o perfino la meta' dei suoi mezzi di sussistenza; redditi molto alti sono assai inconsueti tra minorati della vista che appartengono alle classi sociali meno abbienti; l'indennita' di accompagnamento in Italia rappresenta l'unica forma di intervento statale; infatti, a differenza degli altri Paesi europei sono pressoche' assenti quei servizi indispensabili a garantire l'autonomia e l'indipendenza dei non-vedenti e disabili in genere -: se sia reale intenzione del Governo emanare il provvedimento che subordini l'indennita' di accompagnamento ai limiti di reddito; se tali limiti che si vorrebbero introdurre siano iniquamente bassi e tali comunque da costringere la categoria dei ciechi civili ogni anno ad una battaglia contro i tentativi di abbassarli ulteriormente; con quali mezzi e metodi il Governo intenda affrontare una efficace azione di prevenzione della cecita' e di sostegno all'handicap. (2-00753)