Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00755 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930519
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per conoscere i motivi politici che spingono il Governo a mantenere tutte le facilitazioni gia' previste dalla vigente normativa in materia, anche dopo il 1^ gennaio 1993, con l'entrata in vigore della piena normativa europea, anche e soprattutto in termini di libera concorrenza. Per sapere, in particolare, i motivi politici che fanno mantenere tale atteggiamento verso le cosiddette cooperative di autotrasporto di merci, come la CIS COOP di Modena, che, in forza dei finanziamenti a Tasso agevolato (anche del 4 per cento) e degli interventi per finanziamenti, pure a fondo perduto, consente loro di stipulare contratti con illegittime, e, oggi, addirittura illecite riduzioni dei prezzi stante l'obbligatorieta' legale vigente delle tariffe stesse, di stipulare contratti come quello con il "gruppo Ferruzzi" addirittura con lo sconto rispetto alle tariffe del 25 per cento. Per sapere se non sia il caso di disporre ispezioni e inchieste amministrative, al fine di rilevare, con i normali mezzi di controllo interno, le disfunzioni e gli illeciti che si consumano nelle normali attivita' di "ordinaria" illegalita', specie quando a concorrere i tali illeciti sono gruppi, come quello Ferruzzi, che ebbe tanti benefici "legali" dal regime attuale "dei partiti" e quelle cooperative "rosse" che tanti "aiuti" hanno avuto dallo stesso regime, anche se poi gli aiuti sono finiti al PCI. Per sapere se in merito siano in atto indagini di polizia giudiziaria e, segnatamente, tributaria, stante la specificita' della competenza. Per sapere, altresi', se siano noti quei fatti alla Procura generale presso la Corte dei conti al fine di accertare, giustamente perseguire e doverosamente reprimere le evidenti responsabilita' contabili, del resto sempre conseguenti ogni abuso o omissione, anche negli obblighi e doveri di controllo, ovvero errore con danno per l'erario, per i cittadini o per gli amministrati, in genere, addebitabili o addebitati a pubblici funzionari, siano essi di carriera come prefetti, Direttori di Ispettorati della Motorizzazione, direttori generali, o simili, ovvero onorari, come ministri o sottosegretari. (2-00755)